Il bollettino: risale il contagio, tasso di positività è al 14%. Vaccino, al 70% l'adesione dei dipendenti del sistema sanitario regionale

Aggiornamento ore 18.30. Vaccino anti Covid, al 70% l'adesione dei dipendenti del sistema sanitario regionale. "La quota di dipendenti del sistema sanitario pubblico del Friuli Venezia Giulia che ha aderito alla campagna vaccinale ha raggiunto il 70 per cento della sua popolazione potenzialmente vaccinabile. Le agende prevedono che quella vaccinazione sia completata nei prossimi giorni."

A darne notizia è il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, al termine di un vertice svoltosi - domenica 10 gennaio - nella sede della Protezione civile con la task force che si sta occupando delle vaccinazioni in Friuli Venezia Giulia. Qui i dettagli.

Aggiornamento ore 17.30. Il dettaglio. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati dieci casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali; altrettanti sono gli operatori sanitari risultati contagiati.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di un infermiere, un medico, un Oss, un terapista della riabilitazione; nell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale di un infermiere e un Oss. Da rilevare inoltre il caso di un medico al Cro di Aviano.

Aggiornamento ore 16.30. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.573 tamponi molecolari sono stati rilevati 532 nuovi contagi ai quali si aggiungono 110 casi già risultati positivi al tampone antigenico nei giorni scorsi e confermati da test molecolare, con una percentuale di positività del 14%.

Sono inoltre 914 i test rapidi antigenici realizzati e in cui sono stati rilevati 132 nuovi casi (14,44%). I decessi registrati sono 21, a cui si aggiunge una morte pregressa avvenuta il 2 gennaio. I ricoveri nelle terapie intensive sono 64 mentre quelli in altri reparti sono 703.

I decessi complessivamente ammontano a 1.898, con la seguente suddivisione territoriale: 478 a Trieste, 879 a Udine, 412 a Pordenone e 129 a Gorizia. I totalmente guariti aumentano a 40.343, i clinicamente guariti salgono a 1.107, mentre le persone in isolamento sono 12.118.

Da inizio pandemia i casi da tampone molecolare sono 56.233 con la seguente suddivisione territoriale: 24.670 a Udine, 11.827 a Trieste, 12.034 a Pordenone, 7.007 a Gorizia e 695 da fuori regione.

Aggiornamento ore 16. Arcuri: sei milioni di vaccinati in Italia entro Pasqua. Entro la fine di marzo saranno vaccinati 6 milioni di italiani. Lo ha confermato il Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri a `In mezzora in più´ su Rai3 sottolineando che i contratti aggiuntivi sottoscritti dall’Ue con Pfizer e Moderna consentiranno «di raggiungere quel numero di vaccinati». Nel corso dell’anno, ha aggiunto Arcuri, «l’Italia otterrà 60 milioni di dosi da questi due produttori e potremo vaccinare 30 milioni di italiani».

Aggiornamento ore 15.30. Due consiglieri comunali di Udine vaccinati. La consigliera Sara Rosso, operatrice di una comunità assistenziale, e il Presidente della Commissione politiche sociali Marco Valentini, operatore sanitario della Casa di Cura Città di Udine, sono i primi due componenti del Consiglio comunale di Udine ad essersi sottoposti alla prima dose del vaccino anti Covid.

Aggiornamento ore 15. Dove ci si contagia di più. Chi si occupa di tracciamento nei Dipartimenti di prevenzione cerca fra mille difficoltà di risalire all’origine di ogni singolo caso di positività. A volte ci si riesce, a volte ci si ferma prima, a volte non si trova una risposta. Il quadro che emerge in questo momento in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati della task force, è il seguente: nei 1.789 focolai attivi sono coinvolte 4.157 persone contagiate. Ecco la suddivisione per area. 

Aggiornamento ore 14.30. Più facile passare in zona rossa: ecco il Dpcm a cui sta lavorando il Governo. È in arrivo la stretta di gennaio per fermare l’aumento dei contagi legato in buona misura ai brindisi, agli incontri per scambiarsi gli auguri e a tanti altri strappi avvenuti durante le vacanze di Natale. Ieri si sono registrati 19.978 nuovi casi di coronavirus, 483 morti e un tasso di positività in calo all’11,6% . Sono cifre ancora molto alte, quindi il governo ha deciso che bisognerà dimenticare per qualche tempo la zona gialla come l’abbiamo conosciuta in autunno. Qui tutte le ipotesi

PER APPROFONDIRE. Quando scatta la zona rossa? Non valgono più i vecchi criteri ma altri nuovi parametri: ecco la situazione del Fvg 

Aggiornamento ore 13.30. Verso lo stop delle visite non urgenti. Reparti Covid e terapie intensive piene: le Aziende sanitarie stanno cercando il personale per attivare altri 70 posti letto. Non si esclude un possibile blocco delle attività programmate non urgenti. 

All’interno degli ospedali si va verso una nuova manovra strutturale. «Finora abbiamo resistito e faremo di tutto per continuare a farlo anche se c’è la possibilità di arrivare a una riduzione delle attività non urgenti» spiega il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, che oggi affronterà la questione con la task-force Covid. Qui tutti i dettagli. 

LA GUIDA 
Il Friuli giallo, il Veneto diventa arancione: cosa cambia per chi abita al confine tra le due regioni e deve spostarsi 

Aggiornamento ore 13. Crisanti: "Serve subito un lockdown". «Serve un lockdown vero, duro, veloce e questo vale ancor di più ora che c’è da gestire una campagna di vaccinazione prima che le varianti complichino la situazione»: è il monito del professore ordinario di Microbiologia a Padova, Andrea Crisanti, in un’intervista a La Stampa. Per il virologo la campagna di vaccinazioni presenta, «a livello internazionale dei ritardi, mentre in Italia tutto procede per il meglio».

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi