Contenuto riservato agli abbonati

Il notaio, l'imprenditore e il pensionato: i volti e le storie delle vittime positive al virus in provincia di Udine

UDINE. Nella giornata di domenica 10 gennaio i morti con Covid registrati dal bollettino della Regione sono stati 22. Dietro a ogni vittima c'è una vita da raccontare e ricordare. Di alcuni di loro vi proponiamo un ricordo.

È morto all’ospedale carnico a 94 anni lo storico notaio di Tolmezzo Pietro Moro. Innumerevoli gli atti passati tra le sue mani di famiglie, associazioni, imprese ed enti della Carnia. Ferrato e affabile, molti lo ricordano per la sua capacità di interagire con tutti. I funerali saranno celebrati martedì 12, alle 10, in Duomo. Lascia i figli Andrea, titolare della tipografia Moro, e Girolamo, avvocato. Qui il suo profilo.

L’imprenditore Italo Tonizzo è morto a 85 anni all’ospedale di Palmanova, dopo essere risultato positivo al Covid. Solo un mese e mezzo fa si era fatto ritrarre orgogliosamente in foto con la famiglia, aprendo la fila da capostipite del negozio di ferramenta ed elettrodomestici assieme al figlio Dino e ai nipoti Andrea ed Elisa, intitolandola “terza generazione”. Ricoverato all’ospedale di Palmanova alla vigilia di Natale, pareva avercela fatta grazie alle terapie prescritte dai sanitari, ma negli ultimi tre giorni le sue condizioni sono peggiorate. Ecco la sua storia.

Il coronavirus fa un’altra vittima a Mortegliano: è mancato a 68 anni Valter Furlan, pensionato, residente in via Oprat. La figlia Giulia, che frequentemente passava per casa per salutarlo, qualche giorno fa si è accorta che stava poco bene. Ricoverato in ospedale a Udine, al di là del malore che lo aveva colpito, è stato trovato positivo al Covid e, nonostante le cure intensive, non ce l’ha fatta. Qui l'articolo.

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi