Il bollettino di oggi, lunedì 11 novembre: 362 casi e 30 decessi. Da inizio pandemia quasi duemila morti in Fvg

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🔴 QUALI SONO IN FVG I PAESI PIÙ COLPITI E DOVE CI SONO PIÙ CASI: LA MAPPA AGGIORNATA DEL CONTAGIO CON I DATI COMUNE PER COMUNE 

Aggiornamento delle 19.30. Le previsioni di Gimbe. Passano le settimane, finiamo di volta in volta in zona rossa, arancione o gialla, ma i numeri della pandemia non accennano a migliorare e il Friuli Venezia Giulia rimane una tra le regioni a più alto rischio di contagio di tutta Italia.

LA MAPPA. Cresce il numero dei contagi in tutta la regione: aggiornata la mappa della Protezione civile comune per comune 

Lo dimostra anche il grafico che la Fondazione Gimbe tiene aggiornato e che ormai da molte settimane vede la nostra regione contendersi con il Veneto la posizione più scomoda. Qui il monitoraggio completo. 


Aggiornamento delle 18.30. I dati di Udine. Il contagio torna a correre e a Udine è stato raggiunto un nuovo picco di positivi: sono 1.160, 252 in più rispetto alla settimana precedente in base ai dati elaborati dalla Protezione civile aggiornati all'11 gennaio. Ecco il bollettino per il capoluogo friulano. 

Aggiornamento delle 17.29. Vaccinazioni in ospedale a Gorizia. Nell'ambito della campagna anticovid avviata in Friuli Venezia Giulia, mercoledì 13 e giovedì 14 gennaio l'inoculazione del vaccino verrà effettuata anche all'ospedale di Gorizia.

"Le dosi - spiega Riccardi - verranno inizialmente somministrate dalle 14 alle 19 in queste due giornate, per le quali le agende delle prenotazioni sono già aperte. Al momento sono già state effettuate un centinaio di richieste".

"La decisione di ampliare il numero delle sedi in cui poter effettuare il vaccino per le categorie individuate dalla gestione commissariale - prosegue il vicegovernatore - è legata al fatto di agevolare il più possibile nuove adesioni alla campagna che ha preso il via a fine dicembre. Accanto agli ospedali di Udine, Pordenone, Trieste, Monfalcone e Tolmezzo, lo scorso fine settimana le vaccinazioni sono state effettuate anche a Palmanova e al Burlo, mentre questa settimana l'inoculazione è prevista anche a Gorizia".

"La possibilità di continuare la somministrazione al di fuori dei cinque siti già individuati - conclude Riccardi - dipenderà dal numero delle dosi che verranno inviate in Friuli Venezia Giulia dalla struttura commissariale".

Aggiornamento delle 16.30. Il dettaglio del bollettino. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 4 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all'interno delle stesse strutture sono in totale 4.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di un ausiliario specializzato, quattro infermieri e due operatori socio sanitari; nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di tre infermieri e un operatore socio sanitario.

Infine da rilevare le positività al virus di una persona rientrata dal Marocco e di una dalla Serbia


Aggiornamento delle 16. I contagi nelle case di  riposo e nelle strutture sanitarie. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 4 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all'interno delle stesse strutture sono in totale 4.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale le positività al Covid di un ausiliario specializzato, quattro infermieri e due operatori socio sanitari; nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano isontina di tre infermieri e un operatore socio sanitario. Infine da rilevare le positività al virus di una persona rientrata dal Marocco e di una dalla Serbia.

Aggiornamento delle 15.30. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.491 tamponi molecolari sono stati rilevati 309 nuovi contagi ai quali si aggiungono 52 casi già risultati positivi al tampone antigenico nei giorni scorsi e confermati da test molecolare, con una percentuale di positività del 14,49%.

Sono inoltre 433 i test rapidi antigenici realizzati e in cui sono stati rilevati 48 nuovi casi (11,08%). I decessi registrati sono 30. I ricoveri nelle terapie intensive sono 67 mentre quelli in altri reparti scendono a 688.

I decessi complessivamente ammontano a 1.928, con la seguente suddivisione territoriale: 479 a Trieste, 894 a Udine, 422 a Pordenone e 133 a Gorizia. I totalmente guariti aumentano a 40.631, i clinicamente guariti salgono a 1.116, mentre le persone in isolamento sono 12.164.

Da inizio pandemia i casi da tampone molecolare sono 56.594 con la seguente suddivisione territoriale: 24.867 a Udine, 11.870 a Trieste, 12.110 a Pordenone, 7.046 a Gorizia e 701 da fuori regione.

Aggiornamento delle 15.15. Divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18. Il governo conferma di voler introdurre nel nuovo Dpcm il divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le 18. La scelta sarebbe stata ribadita nel corso della riunione con le Regioni nel quale sono state illustrate anche le altre misure: conferma per tutte le zone della regola che consente a massimo due persone di andare a trovare a casa parenti e amici, stop alla mobilità tra le regioni, anche tra quelle gialle, istituzione di una zona bianca, per «dare un segnale» del lavoro che si sta facendo e che consentirà di entrare in una fase diversa in tempi però più lunghi.

Aggiornamento delle 15.10. Prime dosi del vaccino Moderna: ipotesi della consegna alle regioni "virtuose". Arriverà martedì 12 gennaio, con 47mila dosi in consegna, il primo carico di vaccini della casa farmaceutica Moderna destinato all'Italia. Lo stock giungerà a Roma e sarà portato all'Istituto Superiore di Sanità, per poi essere distribuito in alcune regioni. Per questo primo lotto si sta valutando l'ipotesi - secondo quanto riporta l'Ansa - di una consegna alle regioni "virtuose", ovvero quelle che in questa fase riescono a smaltire, attraverso un numero elevato di somministrazioni, più rapidamente le dosi.

Aggiornamento delle 15. Il Fvg chiede misure uguali per tutta Italia. Il Friuli Venezia Giulia ha chiesto al governo misure e provvedimenti uguali per tutta Italia. La maggioranza dei presidenti, secondo quanto si apprende, avrebbero condiviso la necessità di mantenere le misure nelle prossime settimane ma Massimiliano Fedriga, assieme ad altri colleghi, avrebbe chiesto una linea di prudenza uguale per l'intero Paese ed eventualmente ulteriori strette in caso di peggioramento dei dati. Dai presidenti sarebbe poi arrivata al governo la richiesta di ristori certi per le attività che rimarranno chiuse.

Aggiornamento delle 14. A Natale e Capodanno spostamenti verso i parenti cresciuti in Friuli del 39 per cento. In linea con il resto d’Italia, gli spostamenti verso le zone residenziali anche in Friuli sono cresciuti nelle ultime settimane, con picchi significativi in concomitanza di Natale e Capodanno. A certificarlo i dati contenuti nel Mobility report di Google, basato sulla mappatura che il gigante di Mountain View elabora a partire dalla geolocalizzazione dei telefonini. Ecco i dettagli e i risultati dell'analisi.

Aggiornamento delle 12.50. Campagna vaccini in Fiera, il sindaco di Pordenone: «Noi già pronti, ora decida il governo». Il sindaco di Pordenone, Ciriani, replica al Pd locale sulla questione vaccini: «Noi abbiamo già pronto un piano vaccini in Fiera, ma è il loro governo che gestisce la campagna vaccinale e deve decidere: la facciamo nei nostri padiglioni o in quelli a forma di fiorellini di Arcuri?

Rassicuro Cavallaro: avevo già incontrato il presidente Renato Pujatti per chiedergli di trasformare la Fiera in area vaccinazioni. Sul mio tavolo - rimarca il primo cittadino -ho già un piano completo, già inviato al vicepresidente della Regione Riccardi, con planimetrie, entrata e uscite, costi, modalità di gestione e tutti gli altri aspetti tecnici. Del resto è stata nostra l’apprezzata idea di utilizzare per la prima volta la struttura di viale Treviso per lo scorso referendum.

Va però ricordato a Cavallaro che il piano nazionale vaccini è gestito dal suo governo nazionale e, perciò, qualsiasi nostra azione e intervento sarà possibile quando ci diranno come procedere. Noi siamo pronti. Loro lo sono?

E’ il governo del Pd che deve decidere e finchè non si danno una mossa alcuni nodi rimangono irrisolti. Per esempio, i vaccini li dobbiamo fare nella nostra Fiera o nei padiglioni a forma di fiorellini del commissario per l’emergenza covid, Domenico Arcuri? Magari Cavallaro e il Pd locale lo chiedano al loro governo e ci aiutino a dirimere la questione».

Aggiornamento delle 11.45. Riunione fra Governo e Regioni sul nuovo Dpcm. È in corso la riunione tra il Governo e le Regioni con al centro le nuove misure restrittive che entreranno nel nuovo Dpcm in vigore dal 16 gennaio. All'incontro, convocato dal ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, partecipa anche il ministro della Salute Roberto Speranza e i rappresentanti di Anci e Upi.

Aggiornamento delle 10.40. Mancano posti letto Covid: gli ospedali si preparano per attrezzarne altri cento. Nei reparti Covid mancano letti e per fronteggiare la continua richiesta di ricoveri servono almeno cento posti in più. Ieri negli ospedali del Friuli Venezia Giulia si contavano 767 pazienti colpiti dal coronavirus. Soprattutto nell’area medica il numero aumenta da giorni come la curva del contagio che non accenna a diminuire.

Su questi aspetti ha ragionato, domenica 10, la task-force regionale prima di darsi due giorni di tempo per elaborare la manovra. I nodi da sciogliere sono diversi: l’allestimento di almeno cento posti letto Covid deve fare i conti con la carenza del personale, la difficoltà di reperire medici e infermieri e quindi la difficoltà a garantire le attività non urgenti. Non è escluso, infatti, il rinvio delle attività non urgenti. Qui i particolari.

Aggiornamento delle 10.30. Sorpresi a bere e a mangiare in un negozio: sanzionati in dodici, locale chiuso. Una dozzina di persone, nella tarda serata di domenica 10 gennaio, erano intente a bere e a mangiare in un negozio di via Manzini. La Polizia locale è intervenuta e ha contestato a tutti la violazione della normativa anti-Covid. E il locale rimarrà chiuso per cinque giorni. Ecco i dettagli.

Aggiornamento delle 10.15. Il ministero valida i test rapidi: in Fvg oltre 12 mila in sette giorni. La panacea di tutti i mali che affliggono la macchinosa attività di diagnostica del coronavirus? Forse no. Ma i cosiddetti tamponi rapidi, la cui tecnologia è stata via via perfezionata rispetto ai primi test diffusi sul mercato nella tarda primavera dell’anno scorso, possono costituire un valido alleato dei comunque imprescindibili tamponi molecolari tradizionali.

La svolta, attesa con trepidazione da parecchie Regioni, compresa la nostra, è arrivata nelle scorse ore, quando una circolare del Ministero della Salute ha formalmente riconosciuto la validità dei rapidi di ultima generazione. Qui la notizia.

Aggiornamento delle 10. Covid-19, sei i morti nel Pordenonese nelle ultime 24 ore: ecco chi sono. Sono sei i decessi registrati, domenica 10 gennaio, in provincia a causa dell’emergenza Covid-19. Rimangono sotto pressione le strutture sanitarie e, come già nella prima fase, alcuni pazienti sono trasferiti in altre strutture regionali. Ecco chi sono le ultime vittime.

Aggiornamento delle 9.30. Il notaio, l'imprenditore e il pensionato: i volti e le storie delle vittime positive al virus in provincia di Udine. Nella giornata di domenica 10 gennaio i morti con Covid registrati dal bollettino della Regione sono stati 22. Dietro a ogni vittima c'è una vita da raccontare e ricordare. Di alcuni di loro vi proponiamo un ricordo. Qui l'articolo.

Aggiornamento delle 9. Friuli da oggi di nuovo in zona gialla. Dopo il fine settimana in zona arancione, da oggi per il Friuli Venezia Giulia comincia la settimana di zona gialla. È possibile spostarsi liberamente all'interno della regione dalle 5 alle 22. È vietato invece raggiungere regioni dove vigono colori diversi fino al 15 gennaio, fatti salvi comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Oggi riaprono i negozi, fino alle 18, anche bar e ristoranti: l'asporto è consentito fino alle 22. Ecco regole e divieti.

Aggiornamento delle 8. Friuli Venezia Giulia in zona rossa se fossero approvati i nuovi criteri più rigidi. Friuli Venezia Giulia in zona rossa. E probabilmente anche per molte settimane. Sarebbe questo il futuro per la nostra regione se il Governo dovesse accogliere la proposta dell’Istituto superiore di sanità di introdurre nuove regole per regolare automaticamente l’ingresso e l’uscita dalla fascia con misure più restrittive. I numeri non lascerebbero infatti vie d’uscita al Fvg. Qui il punto della situazione.

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