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Coronavirus, addio a Flavio, Renato, Anna, Caterina e le altre vittime in Friuli: ecco i loro volti e le loro storie 

UDINE. Una lunga catena di dolore, di lacrime e di addii a distanza, senza la possibilità di una parola, una carezza, un cenno di ringraziamento per quello che queste vite sono state e hanno insegnato. Anche ieri, lunedì 11 gennaio, in provincia di Udine e Pordenone, l'elenco delle vittime si è allungato.

Gemona, addio allo storico gestore del bar Posta

Lutto a Gemona per la morte di Flavio Morgante, proprietario e un tempo gestore con la sua famiglia del “Bar Posta” in centro. Positivo al Covid-19, si è spento domenica a 83 anni all’ospedale di Palmanova dove era stato ricoverato quando le sue condizioni si erano aggravate. Qui il suo ricordo. 

Altre due vittime di Covid nella casa di riposo di Gemona, dove gli ospiti positivi sono ora 28. Le due anziane mancate sono Caterina Urbani e Anna Revelant, entrambe di 93 anni e originarie di Gemona e da qualche tempo residenti nella struttura di via Croce del Papa. Caterina Urbani è morta domenica. Da 15 giorni era risultata positiva al Covid e il virus ha peggiorato le condizioni dell’anziana già affetta da alcune patologie. Ecco la situazione aggiornata in casa di riposo. 

Manzano, il Distretto piange Valter Godeassi
È stata una vita dedicata al lavoro, inteso come passione e ingegno, quella di Valter Godeassi, 78enne di Manzano, spentosi all’ospedale di Palmanova domenica sera. Affetto da tempo di problemi di salute, le sue condizioni si erano aggravate dopo aver contratto il Covid-19, tanto da richiedere il ricovero nel nosocomio della Bassa friulana.

Figura importante nel Distretto della sedia, ha legato il proprio nome alla Calligaris, dove entrò nel 1966 come responsabile di fabbrica dopo aver già lavorato in altre industrie della zona. Ecco chi era. 

Gonars, addio a Renato Ellero
Uomo di sani principi e di grande umanità. È mancato domenica sera all’ospedale di Cattinara a Trieste, Renato Ellero, 72 enne residente a Gonars, era positivo al Covid-19.

Ellero, aveva accusato i primi sintomi del contagio a Natale, per questo era stato ricoverato il 30 dicembre, prima a Palmanova e poi a Udine. L’aggravarsi della situazione aveva richiesto il suo trasferimento all’ospedale triestino, dove è spirato la sera del 10 gennaio. Nel 2013 era stato sottoposto a un trapianto di rene, che aveva superato senza problemi. Il ricordo dei familiari

In provincia di Pordenone
Si allunga la catena di decessi e di ricoveri, a causa del Covid-19, in provincia. All’ospedale di Pordenone ieri è morta Luigia Fabbro, 92 anni, di Spilimbergo, ospite della locale casa di riposo. Della città del mosaico è mancata anche una donna di 91 anni, a sua volta ospite dell’istituto. Vittima anche una donna di Fontanafredda di 86 anni.

Era di San Giorgio della Richinvelda Angela Angotti, 82 anni, deceduta ieri al Santa Maria degli Angeli. Altra vittima di ieri Franco Bianchet, 75 anni di Cordenons, morto all’ospedale del capoluogo. Domenica all’ospedale di Pordenone era mancata Amabile Tesan, 96 anni di Spilimbergo. Era, invece, originaria di Tramonti di Sopra Graziella Gambon di 78 anni, ricoverata all’ospedale di Pordenone. Due le vittime a Sacile. Aveva 89 anni Maria Battistella Cigagna, che aveva gestito l’edicola in via Curiel.

È mancato anche Mario Michelini di 82 anni. Domenica è morta Antonia Toneguzzo, 83 anni, ospite della casa di riposo di Spilimbergo. Annotata nell’elenco della Regione anche la morte di Primo Tassan Caser, 71 anni, di Aviano. Erano positive, poi, due donne che domenica sono morte della Casa di Riposo Umberto I di Pordenone. Norma Portello aveva 85 anni, era di Porcia ed era affetta da altre patologie. Era risultata positiva solo il giorno prima del decesso, invece, Egle Puiatti, di 91 anni di Pordenone. Nella struttura proseguono i controlli giornalieri e ieri alcuni ospiti sono risultati negativizzati. Qui il punto dall'ospedale di Pordenone. 

Due vittime a Sacile
La pandemia non allenta la morsa dei contagi e la città piange altre due vittime: Maria Battistella Cigagna, 89 anni, che in via Curiel è ricordata per l’ex gestione familiare dell’edicola, e Mario Michelini, 82 anni.

I decessi in dieci mesi sono stati 25 e aggiorna i numeri del dolore il sindaco Carlo Spagnol. «Sono 146 i sacilesi positivi al coronavirus e 111 in quarantena fiduciaria – segnala il primo cittadino –. La preoccupazione è direttamente proporzionale ai numeri: le regole di sicurezza anti contagio e anti assembramento sono in atto, ma i risultati non si vedono, nonostante le restrizioni. Bisogna analizzare la situazione per prendere dei provvedimenti efficaci a livello regionale e nazionale». Ecco i ritratti delle ultime due vittime. 

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