Contenuto riservato agli abbonati

Gulash: la ricetta originale del piatto ungherese

Il nome deriva dalla parola bovaro, ed evoca dunque i lunghi viaggi dei mandriani che partivano dall’estremo est europeo per portare i capi più pregiati della razza podolica in città come Vienna, Norimberga o Venezia. Con la dominazione austro-ungarica è diventato celebre anche in Friuli, con poche varianti, soprattutto nelle aree di confine

Zuppa del Mandriano: un nome, una promessa. Sono pochi quelli che conoscono il secondo nome di uno dei piatti europei più famosi al mondo, il Gulasch.

Una pietanza che viene dalla Turchia e fonda le sue radici europee in Ungheria: da lì, questa ricca ricetta invernale si è diffusa in tutta l’Europa centro-orientale, Italia compresa, generando moltissime varianti.

Il Gulyás-leves, o zuppa del mandriano, è un piatto che deriva dalla cucina povera e nasce da precise esigenze lavorative: gli allevatori di bovini che attraversavano la pianura stepposa tipica del bassopiano magiaro, la puszta, avevano bisogno di un piatto da conservare facilmente e preparare in maniera veloce.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Messaggero Veneto la comunità dei lettori

Video del giorno

Corea del Sud, in corso i test per il lancio del primo razzo spaziale

Rosti di uova e rapa rossa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi