Contenuto riservato agli abbonati

Malore in casa, muore a 55 anni: Corno di Rosazzo in lutto per Cristina

Impegnata in una cooperativa, accompagnava i bimbi sullo scuolabus

CORNO DI ROSAZZO. Una donna di 55 anni, Cristina Livon, residente a Corno di Rosazzo, in via Bindo Chiurlo, è stata trovata senza vita all’interno della sua abitazione, ieri mattina, a causa di un improvviso malore.

La cinquantacinquenne lavorava per conto della cooperativa Adelaide, che gestisce per conto del Comune il servizio di accompagnamento dei bimbi sullo scuolabus. Ieri mattina, Cristina Livon non si è presentata al lavoro e così l’autista dello scuolabus, preoccupato, ha contattato il Comune.

A quel punto una dipendente, che abita poco distante, assieme a un agente della polizia locale, si è recata a casa della cinquantacinquenne, che non rispondeva al telefono e neppure al campanello. È stata trovata senza vita. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari della Croce Verde Goriziana, che hanno potuto soltanto constatare il decesso della donna, particolarmente nota e stimata nella comunità in quanto, da ormai diversi anni, accompagnava i bambini lungo tutto il tragitto dello scuolabus.

Cristina Livon, che lascia la figlia Miriam, abitava da sola. Entrambi i genitori erano deceduti. La cognata Vittorina non se la sente di parlare. Il dolore è troppo forte. Il sindaco, Daniele Moschioni, esprime la vicinanza ai familiari. «Una brava persona, molto discreta – le parole del primo cittadino di Corno di Rosazzo –. Da piccoli giocavamo assieme e, con le nostre famiglie, passavano le domeniche a Grado. Era ben voluta da tutti i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria. Siamo addolorati». Il funerale sarà celebrato nei prossimi giorni.

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi