Edilizia scolastica, 86 milioni in un triennio per le superiori della provincia di Udine

UDINE. Una scuola-polmone inizialmente al servizio del liceo Marinelli di Udine, che ospiterà 650 studenti durante i lavori di adeguamento dell'edificio scolastico, per la quale sono stati stanziati 5,5 milioni di euro e che sarà realizzata a stretto giro, e oltre 14 milioni di euro già a disposizione nel 2021 per l'adeguamento degli edifici delle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Udine.

Sono alcuni dei principali interventi annunciati dall'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, che venerdì 15 gennaio nel capoluogo friulano ha illustrato, insieme con l'assessore regionale all'Istruzione, università e ricerca, Alessia Rosolen, il Piano di edilizia scolastica per il territorio dell'ex provincia di Udine promosso dalla Regione e dall'Ente di decentramento regionale (Edr).

«Nel complesso si tratta di un investimento ingente, il più massivo in assoluto nella storia di questa regione, per mettere in sicurezza gli edifici scolastici su tutto il territorio provinciale di Udine - ha spiegato Pizzimenti - sia dal punto di vista sismico, sia dal punto di vista dell'efficientamento energetico».

Tra le novità più importanti, Pizzimenti ha indicato «l'avvio di cantieri fermi da anni, come quello dell'educandato Uccellis di Udine, e la costruzione, appunto, di una nuova scuola modulare nelle adiacenze del liceo Marinelli, sempre nel capoluogo friulano.

«All'inizio la struttura servirà per ospitare le classi del liceo durante i lavori di adeguamento anti sismico e di messa in sicurezza - ha spiegato - ma poi potrà essere usata negli anni successivi, come scuola-polmone per eseguire i lavori in altre scuole della città. Un'idea fondamentale - ha concluso - per poter creare un volano e per la continuità di tutti gli interventi sul territorio».

«Con l'Edr di Udine, cioè l'ex provincia di Udine, siamo lavorando a un programma di edilizia scolastica per le scuole secondarie di secondo grado che vale 86 milioni nel triennio 2021-2023 e che va a coprire tutto il territorio dell'ex provincia, concentrandosi evidentemente sul capoluogo, dove si trova la maggioranza degli istituti, con oltre il 65% di tutti gli studenti».

Lo ha annunciato a Udine l'assessore regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, che ha fatto il punto sul Piano di edilizia scolastica per il territorio dell'ex provincia di Udine promosso dalla Regione e dall'Ente di decentramento regionale (Edr), insieme con l'assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti.

«La nascita degli Edr ha consentito all'amministrazione regionale di gestire in maniera più coordinata e puntuale tutti gli interventi sull'edilizia scolastica - ha spiegato Rosolen - e dal loro avvio siamo arrivati a una programmazione triennale per tutte e quattro le province della Regione, approvate all'unanimità dall'assemblea dei sindaci così come previsto dalla norma».

Rosolen ha anche evidenziato che «nelle linee guida abbiamo messo particolare attenzione anche sui lavori volti a potenziare la connettività interna delle scuole, con 19 milioni nel triennio 2021-2023 che riguardano tutte le scuole della regione».

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