Bovino finisce nel dirupo: lunghe e complesse le operazioni di recupero

ZUGLIO. Epilogo amaro, domenica 17 gennaio, dopo lunghe e complesse operazioni di recupero di un bovino scivolato in un dirupo a Sezza, frazione di Zuglio.

L’animale, a causa della superficie gelata, era scivolato nel tardo pomeriggio di sabato lungo un pendio per oltre 100 metri. Il proprietario, Sergio Zanier, allevatore che abita nella frazione carnica, accorgendosi della mancanza dell’animale ha allertato i vigili del fuoco di Tolmezzo, intervenuti alle 9 del mattino di domenica con il personale Saf (speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco e del comando di Pordenone.

Lente e complesse le operazioni di recupero, considerata la natura proibitiva della zona e la mole dell’animale, impaurito e stremato. Inizialmente con un imbrago e un tirfort i vigili del fuoco hanno tentato di riportare il bovino su un terreno più stabile, cercando di mantenerlo al caldo con coperte e teli termici, considerata la rigida temperatura di -12 gradi registrata sul luogo.

Si è infine ritenuto necessario l’intervento dell’elicottero del reparto vigili del fuoco di Bologna. Dopo essere stato sedato, imbragato e ancorato a un gancio, il bovino è stato trasportato in elicottero fino a un vicino spiazzo.

Il freddo e le conseguenze dell’incidente sono risultate fatali per l’animale, morto poco dopo il recupero. «Per luogo, condizioni atmosferiche e mole dell’animale, le operazioni sono state lunghe e difficili», hanno detto i soccorritori. —


 

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