Il bollettino di oggi: +265 nuovi casi e 18 decessi, stabili i ricoveri in terapia intensiva. In Fvg inoculate 33 mila dosi di vaccino - Gli aggiornamenti ora per ora

Aggiornamento delle 19.40. In Fvg inoculate oltre 33 mila dosi di vaccino. Sono 33.471 le dosi di vaccino inoculate finora in Friuli Venezia Giulia, su 39.655 disponibili. Lo si evince dai metadati contenuti nel «Report vaccini Anti Covid-19» del Ministero della Salute e del Commissario straordinario Covid-19. Secondo il report, dal 31 dicembre sono state 23.752 le dosi ricevute dagli operatori sanitari e sociosanitari, 9.719 dal personale non sanitario. Delle 33.471 dosi, 22.488 sono sono state somministrate a donne e 10.983 a uomini. La fascia d'età maggiormente coinvolta finora è quella che va dai 50 ai 59 anni, con 8.075 vaccini, seguita da quella compresa nel range che va dai 40 ai 49 anni, con 6.379. Le dosi inoculate agli over 70, a oggi, sono 4.639, mentre quelle per la fascia 60- 69 anni ammontano a 4.613. Fino ad ora il Fvg ha inoculato l'84,4% delle dosi disponibili, percentuale di circa dieci punti percentuali superiore alla media nazionale (74,6%). Da ieri il Friuli Venezia Giulia ha iniziato a somministrare i richiami.

Aggiornamento delle 18.30. Nelle case di riposo regionali 22 nuovi casi. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 22 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all'interno delle stesse strutture sono in totale 18. Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di quattro infermieri e tre Oss; nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un terapista della riabilitazione, due infermieri, un amministrativo e due Oss; nell'Azienda sanitaria del Friuli occidentale, di un terapista della riabilitazione di due infermieri; al Centro di riferimento oncologico di Aviano di un operatore tecnico. Infine da segnalare la positiva di due persone di rientro dalla Bolivia e Romania.


Aggiornamento delle 16.30. A Pordenone le macchine sanificatrici che purificano l'aria e aiutano lo sport. Lo sport prova a ricominciare. E lo fa utilizzando i quattro milioni di euro messi a disposizione dalla Regione per la sanificazione degli ambienti sportivi.

A Pordenone, al Pala Crisafulli, questo è già realtà, come è stato spiegato martedì 19 gennaio, proprio nel palazzetto, dal vicepresidente della delegazione regionale della Federazione italiana pallacanestro, Titta Peresson, alla presenza del presidente del Coni Giorgio Brandolin, del sindaco di Pordenone e dell’assessore comunale Walter De Bortoli, dell’assessore regionale Tiziana Gibelli e del presidente Massimiliano Fedriga.

Al palasport, dove gli allenamenti per gli agonisti non si sono fermati, oltre a termoscanner e gel igienizzante, ci si è dotati di innovative macchine sanificatrici. Ecco di cosa si tratta.

Aggiornamento delle 16. Contagi alla casa di riposo Asp "Ardito Desio" di Palmanova: 31 ospiti e 9 operatori sono risultati positivi al test del Covid-19. Dei 9 operatori, 7 sono lavoratori di una cooperativa esterna e due alle dirette dipendenze dell’Asp. Qui l'articolo.

Aggiornamento delle 15.15. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.950 tamponi molecolari sono stati rilevati 265 nuovi contagi con una percentuale di positività del 3,81%. Sono inoltre 3.459 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 189 casi (5,46%). I decessi registrati sono 15, ai quali si aggiungono 3 morti pregresse afferenti al periodo tra il 14 e il 15 gennaio 2021. Restano stabili i ricoveri nelle terapie intensive (63), mentre quelli in altri reparti sono 691.

I decessi complessivamente ammontano a 2.131, con la seguente suddivisione territoriale: 509 a Trieste, 994 a Udine, 481 a Pordenone e 147 a Gorizia. I totalmente guariti sono 45.277, i clinicamente guariti salgono a 1.380, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 11.831.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 61.373 persone con la seguente suddivisione territoriale: 12.562 a Trieste, 26.945 a Udine, 13.589 a Pordenone, 7.506 a Gorizia e 771 da fuori regione.

Aggiornamento delle 15. Pfizer taglia ancora le dosi per l'Italia, Riccardi: "Difficile lavorare così". Dall'azienda farmaceutica Pfizer arriva una nuova frenata unilaterale nella consegna dei vaccini destinati all'Italia: ieri ne sono state consegnate 103 mila dosi delle 397 mila previste per questa settimana, dopo il taglio di 165 mila deciso venerdì. Il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri parla di «ulteriore incredibile ritardo». E stasera è stata convocata una riunione con le Regioni, i ministri Speranza e Boccia. Tra le ipotesi una sorta di solidarietà tra le regioni in base alle necessità. Qui il commento del vicegovernatore.

Aggiornamento delle 13.30. Il Covid mette in ginocchio i Dilettanti. Da fine ottobre un silenzio rotto solo dalle grida di aiuto lanciate dalle società e da un movimento che in Friuli Venezia Giulia muove qualcosa come 30 mila mila persone tra tesserati, vivai, amatori, Campionato Carnico, allenatori, dirigenti e addetti vari. Senza contare i tifosi e i semplici appassionati che animano (animavano) gli impianti sportivi regionali. Tutti rimasti a casa, come gli sponsor che, senza il calcio giocato, hanno chiuso anche loro i rubinetti. Come era inevitabile.Il mondo fermo dei Dilettanti lo raccontiamo così.

Aggiornamento delle 12.45. Scuola, le Regioni chiedono un incontro urgente al Governo sulla riapertura. «L'assoluta necessità di un chiarimento, anche di natura normativa, che risolva» la situazione «di incertezza che va a discapito in primo luogo di studenti, genitori e di chi nella scuola lavora».

È questa la ragione per cui il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, ha scritto questa mattina ai ministri della Salute Roberto Speranza e per gli Affari regionali, Francesco Boccia, chiedendo loro un incontro urgente. Ecco l'articolo.

Aggiornamento delle 12. Ritardi nella distribuzione dei vaccini, vertice Arcuri-Regioni. Appena 53 mila dosi di vaccino in arrivo oggi sulle 294 mila previste. E altre 241 mila in consegna nella giornata di domani. E sempre che non ci siano altre spiacevoli sorprese nella tabella di marcia. L’ennesimo ritardo della Pfizer, che rischia inevitabilmente di rallentare la campagna di vaccinazione in Italia, sarà il tema affrontato questa sera, dopo le 20, dalla Conferenza Stato Regioni.

Il commissario straordinario all’emergenza Covid esaminerà la questione assieme ai ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia e ai vari presidenti di Regione, molti dei quali si sono rivolti in questi ultimi giorni allo stesso Domenico Arcuri sollecitando un suo intervento.

L’urgenza prioritaria appare quella di supportare in qualche modo le regioni che, alle prese con scarsi quantitativi di dose, devono fare i richiami. Chi ha più scorte nei magazzini potrebbe essere invitato a cederle a chi ne ha maggior bisogno in questo momento, nella speranza che la distribuzione delle dosi da parte della casa farmaceutica torni a regime così come era stato concordato all’inizio.

Aggiornamento delle 11.30. Il Covid entra al comando dei vigili urbani: positivi il comandante e un agente. Il Covid-19 “entra” al comando della polizia locale di Porcia: sono risultati positivi nei giorni scorsi il comandante Luciano Sanson e un agente. Sono stati applicati tutti i protocolli del caso con le verifiche sugli altri agenti, sui dipendenti comunali del comando e quelli che lo avevano frequentato oltre alla sanificazione dei locali. Qui la notizia.

Aggiornamento delle 11. ricoverata in ospedale muore a 49 anni: il ricordo di Manuela e delle altre vittime in Fvg. Una lunga catena di dolore, di lacrime e di addii a distanza, senza la possibilità di una parola, una carezza, un cenno di ringraziamento per quello che queste vite sono state e hanno insegnato. Anche ieri, lunedì 11 gennaio, in provincia di Udine e Pordenone, l'elenco delle vittime si è allungato. Ecco le loro storie e i loro volti.

Aggiornamento delle 10.30. Sempre più friulani si rivolgono ai privati per il tampone senza ricetta: quanto costa e quali sono le strutture convenzionate in Fvg. Ci sono, in estrema sintesi, due percorsi per chi deve sottoporsi a un tampone. Il primo porta nelle strutture pubbliche, il secondo in quelle private. Nelle strutture pubbliche il tampone viene eseguito solamente su richiesta del medico o del dipartimento di prevenzione ed è gratuito. In Friuli Venezia Giulia le tre Aziende sanitarie hanno organizzato i prelievi in alcune sedi e i tempi di risposta possono variare da poche ore ad alcuni giorni.

Nelle strutture private le prestazioni sono erogate solo in regime libero professionale con tariffe decise dalle singole società private. Ecco quali sono secondo gli ultimi elenchi a disposizione.

Aggiornamento delle 10. Vaccinati dieci giorni fa, ora risultano positivi al Covid: undici contagiati in casa di riposo. Il Covid entra per la prima volta anche nella casa di riposo di Buja. Sono 11 gli ospiti risultati positivi; contagiati anche quattro operatori impegnati nella struttura. Nel centro di via Ursinins Piccolo sono ospitate 27 persone che sono seguite da una ventina di operatori. Fino ad ora la casa di riposo di Buja non aveva registrato alcuna positività, ma negli ultimi giorni sono emersi alcuni sintomi di Covid su uno degli ospiti, così si è proceduto a effettuare il tampone a tutti gli altri anziani e al personale e sono emerse le prime positività. Qui l'articolo.

Aggiornamento delle 9.30. Preoccupa la situazione a Udine, rallenta il contagio ma resta alto il numero dei decessi. Resta preoccupante la situazione contagi a Udine. I dati diffusi dalla Protezione civile regionale, se da un lato mostrano una lieve frenata nel trend di crescita dei positivi, dall’altra fotografano un incremento dei decessi e dell’indice di prevalenza (rappresenta il numero delle persone trovate positive al Covid ogni mille abitanti). L’aggiornamento settimanale, riferito alle 12, riporta 1.209 positivi in città, 3.706 guariti e 158 decessi. Qui il punto della situazione.

Aggiornamento delle 9. Il marito risulta positivo al Covid, lei ha una grave malattia al cuore: sposati da 60 anni, muoiono a 48 ore di distanza. Se ne sono andati a due giorni di distanza l'uno dall'altro, Sergio Mander e Vilma Bulian, rispettivamente di 89 e 83 anni, marito e moglie, vittime lui del coronavirus, lei di una grave malattia cardiaca.Uniti dallo stesso destino, quello che più sessant'anni fa li aveva fatti incontrare e innamorare e che anche adesso, nel momento più drammatico, non ha voluto interrompere il loro lungo cammino assieme. Ecco la loro storia.

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