I nuovi casi sono 464, i decessi 26. Ok al riequilibrio dei vaccini Pfizer tra le regioni - Tutti gli aggiornamenti ora per ora

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Aggiornamento ore 18. Il dettaglio. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 30 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all'interno delle stesse strutture sono in totale 8.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr), da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di un terapista della riabilitazione, sei infermieri e due medici; nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un tecnico radiologo, tre infermieri, un assistente sociale e cinque operatori socio sanitari; nell'Azienda sanitaria del Friuli occidentale, di un operatore tecnico. Infine, da segnalare la positività di due persone di rientro dal Kosovo e una dalla Svizzera.

Aggiornamento ore 17. I nuovi casi sono 464, i decessi 26. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 7.565 tamponi molecolari sono stati rilevati 464 nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,13%. Sono inoltre 3.255 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 208 casi (6,39%). I decessi registrati sono 26. Si riducono i ricoveri nelle terapie intensive (58) mentre quelli in altri reparti sono 693.

I decessi complessivamente ammontano a 2.157, con la seguente suddivisione territoriale: 512 a Trieste, 1010 a Udine, 487 a Pordenone e 148 a Gorizia. I totalmente guariti sono 46.162, i clinicamente guariti salgono a 1.395, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 11.580.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 62.045 persone con la seguente suddivisione territoriale: 12.672 a Trieste, 27.247 a Udine, 13.782 a Pordenone, 7.567 a Gorizia e 777 da fuori regione.

Aggiornamento ore 16.15. Bar aderisce all'iniziativa #ioapro: multato tre volte in meno di 24 ore. Non c'è due senza tre. E questa mattina, mercoledì 20 gennaio, il titolare del bar Al Foro di foro UIpiano è stato multato una terza volta. Anche perché, spiega lo stesso esercente, Fabio Martini, 53 anni , "non intendo mollare la mia forma di protesta e aderisco all'iniziativa #ioapro". È successo a Trieste e qui trovate i particolari.

Aggiornamento ore 15.30. Arrivate le dosi Pfizer in ritardo. Sono arrivate, con un giorno di ritardo, le dosi del vaccino anti-Covd Pfizer, previste dal piano nazionale per il Friuli Venezia Giulia. Al totale, infatti, mancavano 4.680 fiale per la nostra regione. Nei giorni scorsi, il colosso farmaceutico già aveva tagliato del 54% le quantità da inviare in settimana in Friuli Venezia Giulia (si conteranno 7.020 dosi invece delle 15.210 in agenda).

Lo slittamento di un giorno non cambia il programma, ma è la conferma di una trasmissione complicata. Eppure, osserva Riccardi, «i flussi di consegna sono determinanti per l’andamento della campagna vaccinale». Raggiunta quota 33.471 somministrazioni, con le 7.020 dosi in casa verosimilmente da oggi (le 3.510 di Trieste e le 1.170 di Monfalcone saranno appunto tagliate del 54%) e le annunciate 10.530 promesse per lunedì 25 gennaio, il sistema sanitario proseguirà negli obbligatori richiami, come già da ieri. 

Aggiornamento ore 13.30. Bonaccini e Zaia: via libera al riequilibrio delle dosi. «Nella riunione di ieri sera, il commissario Arcuri ci ha comunicato che nella fornitura della prossima settimana di vaccino Pfizer anti Covid si riequilibrerà l’errore fatto questa settimana: chi ha subito un taglio superiore al 29%, riceverà proporzionalmente più dosi». Lo ha rivelato il presidente del Veneto, Luca Zaia. «Resta comunque il fatto che dobbiamo essere assolutamente messi in condizione di vaccinare, visto che la campagna vaccinale si è arrestata per quanto riguarda le prime dosi - ha aggiunto -. Per ora siamo solo ai richiami, riuscendo a venirne fuori questa settimana, poi vedremo. Dalle informazioni che ci sono state date, dopo la prossima settimana si tornerà a regime. Ma domani è un altro giorno».

«Ieri sera abbiamo fatto una lunga video call con i ministri Boccia e Speranza e con il commissario Arcuri. Abbiamo deciso il riequilibrio tra regioni, perché Pfizer ha deciso unilateralmente a chi togliere di più e a chi meno. Regioni come la nostra, la Lombardia e il Friuli sono state colpite in maniera più pesante. Ci sarà un riequilibrio». Così il presidente della Regione Emilia Romagna, nonché presidente della conferenza delle Regioni, interviene da Modena sul tema dei ritardi nelle consegne delle dosi di vaccino Pfizer.

Aggiornamento ore 11.45. Oms, variante Gb in 60 Paesi, sudafricana in 23. Corre la variante inglese del coronavirus Sars-CoV-2 (VOC 202012/01). Ad oggi - informa l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel suo report settimanale sull’andamento di Covid-19, aggiornato al 17 gennaio - il mutante è stato segnalato in 60 Paesi di tutte e 6 le regioni Oms: 10 nazioni in più rispetto all’ultimo rapporto del 12 gennaio. Salgono anche i Paesi che registrano casi della cosiddetta variante sudafricana (501Y.V2), segnalata 3 nuove nazioni per un totale di 23 Paesi in 4 regioni Oms su 6. Entrambi i mutanti mostrano una maggiore contagiosità rispetto al virus originario.

L’Agenzia delle Nazioni Unite per la sanità ricorda inoltre che sono emerse due varianti brasiliane, denominate P.1 e B.1.1.28. Nell’ultima settimana - riporta l’Oms - sono stati segnalati nel mondo 4,7 milioni di nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2, con un calo del 6% rispetto alla settimana precedente, per un totale di oltre 93 milioni di contagi da inizio pandemia. I nuovi decessi sono invece aumentati del 9%, a un «livello record» di 93mila, portando il bilancio complessivo delle vittime di Covid-19 a più di 2 milioni. Qui la relazione dell'Oms completa

Aggiornamento ore 11.30. Le ultime vittime in Friuli Venezia Giulia. Una lunga catena di dolore, di lacrime e di addii a distanza, senza la possibilità di una parola, una carezza, un cenno di ringraziamento per quello che queste vite sono state e hanno insegnato. Anche ieri, martedì 19 gennaio, in provincia di Udine e Pordenone, l'elenco delle vittime si è allungato. Le ricordiamo così. 

PER APPROFONDIRE. Nuovo decreto, c'è la deroga: ecco quali sono i Comuni friulani a cui è concesso uscire per andare a trovare parenti e amici

Aggiornamento ore 10.30. Le nuove procedure per individuare i positivi. Meno tamponi molecolari e quarantene immediate per i contatti stretti: la Regione sdogana i test rapidi e allenta le maglie del tracciamento del contagio. Ripresa dalla Direzione regionale salute, la circolare firmata dal direttore generale del ministro della Salute, Giovanni Rezza, semplifica la tracciabilità dei possibili casi di infezione da Sars-CoV2. L’obiettivo è ridurre attese e code nei punti tamponi e velocizzare il rientro al lavoro delle persone che hanno concluso il periodo di isolamento e di quelle guarite dal Covid-19. Qui per saperne di più su tutte le procedure. 

Aggiornamento ore 9. La protesta delle Camere di Commercio: i nostri associati lasciati soli. Non c’è solo il disagio psicologico degli studenti costretti da mesi alla didattica a distanza, all’assenza del confronto con i professori e dell’amicizia con i loro coetanei. A soffrire di ansia e disturbi che possono portare a condizioni gravi, come la depressione, sono anche tantissimi lavoratori, imprenditori e dipendenti delle aziende che, da ottobre, sono costrette a chiusure o forti limitazioni alla loro attività, causa Covid 19.

E sono proprio le Camere di Commercio del Friuli Venezia Giulia a raccogliere il grido di tante Piccole e medie imprese. «Gli esperti - constatano i presidenti degli enti camerali - vedono solo il disagio psicologico degli studenti in Dad, ma nessuno pensa a quello di imprenditori e loro collaboratori». Ecco il punto da Udine e Pordenone. 

Aggiornamento ore 8.30. Contagiati gli ospiti in casa di riposo a San Daniele, alcuni già vaccinati. Cresce il numero dei positivi al Covid-19 tra gli anziani della casa di riposo di San Daniele. Dai 12 di sabato, gli ospiti contagiati sono passati a 18. Tre dei nuovi casi di positività si sono registrati tra domenica e lunedì, altri tre ieri.

«Nel fine settimana tre persone hanno manifestato qualche sintomo, in particolare febbre, e abbiamo così provveduto subito a effettuare il tampone rapido», ha dichiarato ieri Adriana Cella, caposervizio della cooperativa Kcs caregiver. Ecco la situazione a San Daniele. 

Aggiornamento ore 8. Oggi saranno consegnati i vaccini in ritardo. 

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