Covid, dove sono stati registrati più decessi in Friuli: l'elenco completo con l'indice di mortalità comune per comune

UDINE. In termini assoluti, com’è facile prevedere, i capoluoghi contano il maggior numero di decessi con il Covid-19. Ma il metro di giudizio, anche quello dei tavoli decisionali, è quasi sempre quello proporzionale. E dunque la chiave di lettura più fedele per analizzare l’andamento e l’impatto sul virus del territorio è quella che tiene conto del rapporto tra l’oggetto dell’analisi (nuovi contagi, contagi totali, decessi) e il numero di abitanti.

L'ANALISI. Superati i mille morti in provincia di Udine, la metà a Pordenone: i decessi legati al Covid sono triplicati negli ultimi due mesi

Al netto, naturalmente, di fattori endogeni ed esogeni che possono in qualche maniera incidere sul risultato: basti pensare alla presenza di una casa di riposo ospitata sul territorio comunale di un piccolo paese (come accade a Paluzza, ad esempio, secondo comune per mortalità da Covid nella provincia di Udine).



I Comuni più colpiti
La mappa aggiornata settimanalmente dalla Protezione civile consente di avere una panoramica fedele dei comuni che allo stato attuale vantano l’indice di decessi peggiore. Due di questi superano quota cento morti ogni 10 mila residenti. Il primo è Ampezzo, che con i suoi 16 decessi e gli appena 1.030 abitanti ha un rapporto di 155 decessi ogni 10 mila abitanti. L’altra, in provincia di Pordenone, è la piccola Clauzetto: a fronte di appena 390 abitanti ha fatto registrare dall’inizio della pandemia 4 decessi, con l’indice che s’è così impennato fino a 103.

È interessante notare come il paese del sindaco Flavio Del Missier sia stato quello che in regione ha fatto registrare anche l’incremento percentuale della mortalità più rilevante nel corso del 2020 nella fascia d’età compresa tra i 75 e gli 84 anni (più 233 per cento): il dato è elaborato dall’Istat e raffronta i decessi dell’anno scorso (da gennaio a fine ottobre) con la media registrata negli stessi dieci mesi nei quattro anni precedenti.

Per quanto riguarda il Fvg, lo studio dell’istituto di statistica rileva che da febbraio a maggio sono morte 5.322 persone, il 4,8 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2015-2019; da ottobre a novembre i decessi sono stati 2.954 e l’eccesso di mortalità rispetto allo stesso periodo del 2015-2019 è stato del 25,5 per cento. I ricercatori mettono anche in evidenza che il Fvg è fra le regioni che a novembre hanno registrato un eccesso di mortalità superiore rispetto a quello del picco di marzo-aprile, ossia +46,9 percento contro il +21,1 per cento.



Nel Cividalese
Scorrendo i comuni che vantano l’indice di mortalità Covid-correlata più elevato non si può fare a meno di notare la presenza di Cividale e Tarcento. La città ducale ha visto crescere nell’ultimo mese e mezzo il rapporto fino a 53 decessi ogni 10 mila abitanti, un incremento legato soprattutto alla delicata situazione della casa di riposo gestita dall’Asp.

A incidere sui dati della perla del Friuli è il focolaio che si è verificato nella casa di riposo dell’Opera Pia Coianiz, dove a metà novembre il numero degli ospiti contagiati è salito fino a quota 70, con una ventina di decessi.



L’indice nelle due province
Detto di Ampezzo e Paluzza, tra i comuni con l’indice di mortalità più elevato in provincia di Udine figurano Moggio Udinese (72 morti ogni 10 mila abitanti), Resiutta (che ha lo stesso rapporto di Cividale, ossia 63) e Dogna (52). In provincia di Pordenone soltanto Barcis (73) supera la soglia psicologica dei 50 morti per coronavirus ogni 10 mila abitanti. Appena sotto l’asticella si ferma Tramonti di Sotto (49), mentre Pinzano si ferma a 38.

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