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Mondo del basket in lutto, è morto Stefano Ruspone: aveva 52 anni. Gli amici: "Impossibile non volergli bene"

Stefano Ruspone, foto tratta dal profilo Facebook

Dirigente e allenatore, stava combattendo contro una grave malattia. La data del funerale, in forma strettamente privata, non è stata ancora decisa. 

UDINE. Aveva 52 anni Stefano Ruspone, udinese doc, dirigente e allenatore di pallacanestro in diverse società sportive (Amici del Malignani, Pozzuolo basket, Associazione Dopolavoro Ferroviario Cussignacco/Asd Polisportiva Libertas Cussignacco e Asd Pallacanestro Feletto) e direttore d’area (da Udine, a Gorizia passando per Pordenone) per Banca Intesa San Paolo.

Da tempo stava combattendo contro una grave malattia. Le sue condizioni si sono improvvisamente peggiorate. Nella mattinata di giovedì 21 gennaio è morto all’ospedale di Udine. La data del funerale, in forma strettamente privata, non è stata ancora decisa.

Stefano Ruspone, che abitava da solo in viale Venezia, a Udine, lascia la figlia Valentina, che adorava, e l’ex moglie Cristina, con la quale aveva mantenuto ottimi rapporti. Un uomo dinamico, generoso e pieno di interessi, il cinquantaduenne friulano. Amava la musica, i viaggi, il cinema ma la sua passione più grande era la pallacanestro. "Stefano era una persona splendida – il ricordo commosso dell’amico e collega Andrea Raber, dirigente, dal 2010, assieme a Stefano, della società sportiva Pallacanestro Feletto e dell’Adf Cussignacco  -. Un uomo di compagnia e sempre disponibile ad aiutare il prossimo. Era impossibile non volergli bene. Una grave perdita". L’amico Luca Beorchia, con il quale Stefano Ruspone condivideva la passione per il basket, lo ricorda come un uomo pacato, che aveva sempre una parola gentile per tutti. !Era una persona con un animo davvero nobile. Ci mancherà moltissimo".

 

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