Udine, palestra messa a nuovo ma senza riscaldamento: i ragazzi costretti a fare ginnastica con il cappotto

UDINE. Palestra ristrutturata nel 2016, con interni nuovi fiammanti. Da due inverni però è al gelo, e con essa pure i ragazzi e i loro insegnanti di educazione fisica. Accade alla Manzoni, dove un contenzioso tra il Comune e la ditta che ha fatto i lavori di ristrutturazione tiene da due anni bloccati i lavori di riparazione del sistema di riscaldamento a pavimento. Per il Comune, infatti, è la ditta a dover mettere a posto un lavoro riguardo al quale ha avanzato delle contestazioni, per la ditta invece il guasto non sarebbe a loro carico.

Nel frattempo la palestra della scuola e gli spogliatoi, per i cui lavori di ristrutturazione il Comune aveva speso 400 mila euro, restano al freddo. «Andiamo a fare educazione fisica tutti imbacuccati – racconta il coordinatore di plesso e docente di educazione fisica, Andrea Lento –. Il disagio tra i ragazzi comincia a farsi sentire». Una situazione che l’anno scorso era passata sottotraccia, ma che quest’anno è diventata evidentissima e inizia a pesare ai genitori: «Le ore di educazione fisica sono l’unica occasione di fare un po’ di movimento per i ragazzini: l’emergenza Covid ha bloccato pressoché ogni tipo di attività sportiva extrascolastica non di tipo agonistico», racconta un genitore. «Almeno a scuola possiamo fare una corsa, o qualche esercizio statico. Di questi tempi però, ammalarsi perché fa freddo in palestra sarebbe assurdo», afferma Lento.


«La situazione è rimasta ferma per molto tempo perché gli uffici tecnici speravano di trovare una mediazione con la ditta che ha fatto i lavori – spiega il vicesindaco, Loris Michelini, che ha la delega all’edilizia scolastica –: c’era l’intenzione di evitare di intentare una causa legale che avrebbe potuto rendere la palestra inagibile per un periodo potenzialmente molto lungo, più di cinque anni. L’accordo non è stato trovato. Ora con il primo gennaio il settore energia è passato a un nuovo ufficio, che si sta attivando per trovare una soluzione. Sono già stati richiesti dei preventivi per collegare la caldaia con un collegamento a parete, lavoro con un costo molto più contenuto (circa 20 mila euro) di quello richiesto dalla riparazione dei tubi che passano sotto al pavimento e che permette di non intervenire sul pavimento, così non andiamo ad interferire con la causa. Se tutto va bene i lavori partiranno per febbraio. Dovrebbero poi avere una durata di circa 20 giorni».

E questo non è l’unico limite al normale svolgimento dell’educazione fisica. L’emergenza sanitaria ha interdetto l’uso di un ulteriore ambiente concesso in uso alla scuola, il palazzetto dello sport Benedetti, per problemi riguardanti la sanificazione. «Metà scuola fa un’ora sola di attività pratica, e alcune classi, a turno fanno solo lezioni teoriche», spiega Lento.

Il consigliere Federico Pirone (Innovare) ha presentato un’interrogazione al Comune riguardo alla situazione alla Manzoni il 9 gennaio. L’assessore comunale allo Sport Falcone spiega: «La ditta chiede che sia chi usa il palazzetto ad occuparsi della sanificazione, visto che ha un costo importante, può costare fino a 300 euro. La scuola ha affidato la sanificazione dei locali ai bidelli, ma la ditta chiede che la sanificazione sia certificata». —


 

Vellutata di asparagi al latte di cocco

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi