Anziana invalida isolata Telefono fisso muto da una ventina di giorni

/ rigolato

Senza linea fissa dal 4 gennaio a Rigolato, un’anziana invalida costretta all’isolamento. Una nuova segnalazione di disagi sulla linea fissa in Carnia giunge da Paolo Gortana, che racconta come, a seguito del mal tempo dei primi di gennaio, la madre che vive a Rigolato è priva di linea fissa. «Mia madre è cieca, impossibilitata all’utilizzo della linea mobile e il telefono fisso è il suo unico contatto con il mondo esterno» ci spiega il figlio. In un periodo caratterizzato dalla limitazione degli spostamenti la preoccupazione è ancora maggiore per l’anziana signora che si trova totalmente isolata e che in caso di emergenza non avrebbe modo di comunicare con l’esterno per chiedere aiuto. Non c’è bisogno di pensare a casi di emergenza estrema per capire come anche psicologicamente l’impatto sia importante per una persona il cui unico modo per relazionarsi agli altri passa dalla linea fissa. «Al gestore telefonico abbiamo già fatto le dovute segnalazioni – spiega Gortana –, ogni volta ci dicono che i tecnici stanno provvedendo alla risoluzione del problema quando in realtà nessuno fa niente, ormai sembra una presa in giro. Vista la gravità del caso mi aspettavo uno sforzo e che venisse preso in considerazione con più serietà» conclude. Una situazione simile a quella che si è verificata nelle frazioni di Comeglians, in isolamento telematico da inizio dicembre, e che mette in luce ancora una volta come manchi da parte delle grandi compagnie telefoniche l’interesse e la cura nel prestare assistenza ai posti più isolati e spopolati. —


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