Il bollettino: 360 nuovi casi e 26 decessi. Positivo il sindaco di Buttrio - Tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento ore 20. Perché il Fvg rischia di restare in arancione. Numeri alla mano, nel caso venga confermato un Rt inferiore a 1 e una valutazione complessiva del rischio per la nostra regione che non sia “alto”, ma almeno “moderato”, avrebbe teoricamente ragione Fedriga anche se, in realtà, la situazione è un po’ più complicata e rischia di tenere il Friuli Venezia Giulia in zona arancione almeno per un’altra settimana. Tutto, infatti, farebbe pensare a un possibile ritorno in giallo da lunedì visto che l’ordinanza di Speranza per la regione scade domenica e l’ultimo Dpcm di Giuseppe Conte prevede che, in caso di inserimento in una fascia di rischio arancione o rossa, ci si debba restare per almeno 15 giorni, ma il problema è l’interpretazione applicata dal ministero. Qui il dettaglio.


Aggiornamento delle Aggiornamento ore 18.30. Positivo anche il sindaco di Buttrio. Tra i contagiati dal Covid-19 a Buttrio, da mercoledì 27 gennaio c'è anche il sindaco Eliano Bassi. Come primo cittadino e soprattutto medico di base, il 63enne non si è certo risparmiato in questi ultimi mesi, tra visite ai pazienti, tamponi rapidi ai cittadini e impegni istituzionali. L'annuncio è arrivato nel pomeriggio di mercoledì, attraverso un video pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Buttrio. Qui la notizia.

Aggiornamento ore 17.30. Tredici nuovi casi di infezione nelle case di riposo. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 12 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all’interno delle stesse sono in totale 13.  Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.  Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr), da registrare nell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di due tecnici, un amministrativo, tre infermieri, un assistente sociale e un operatore sociosanitario; nell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un tecnico e tre infermieri; nell’Azienda sanitaria del Friuli Occidentale di tre infermieri e un operatore sociosanitario.  Infine, da segnalare la positività di 4 persone di rientro rispettivamente da Albania (2), Moldavia e Turchia.

Aggiornamento ore 16.30. In Fvg 360 nuovi contagi e 26 decessi. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 6.719 tamponi molecolari sono stati rilevati 360 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,36%. Sono inoltre 4.349 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 224 casi (5,15%). I decessi registrati sono 25 ai quali si aggiunge uno avvenuto il 27 dicembre 2020. I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 61 e quelli in altri reparti a 646.  Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Qui il bollettino.

Aggiornamento ore 14.30. Fedriga: prossima settimana ipotesi zona gialla. «I dati del Friuli Venezia Giulia sicuramente» sono in linea con uno scenario di zona gialla. «In settimana sentirò il ministro Speranza, ma i dati, già dalla scorsa settimana, ci danno in "giallo". La scelta non è nostra». Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a chi, a margine di una cerimonia alla Risiera di San Sabba, gli chiedeva se nei prossimi giorni la regione sarebbe tornata in zona gialla, ipotizzando dunque un ritorno a tale regime di restrizioni. Qui la notizia.

Aggiornamento ore 13. Focolai nelle scuole, Fedriga: pronti a intervenire. “Sappiamo che le scuole possono essere luogo di contagio, per questo abbiamo deciso per la didattica a distanza al 100 per cento alle superiori, fino a febbraio”. Così il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ai microfoni di Telefriuli, che conferma dalla prossima settimana il ritorno sui banchi “con tutte le cautele possibili”.

Aggiornamento ore 12. Speranza: «Lo Stato entra con capitale pubblico in ReiThera». «Lo Stato italiano entra con capitale pubblico in ReiThera, l’azienda di Castel Romano che sta sviluppando il vaccino antiCovid. È una scelta giusta e importante. Da questa crisi dobbiamo uscire più forti per garantire la salute delle persone oggi e domani». Lo ha annunciato in un post su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Aggiornamento ore 11.30. Fedriga: smart working un'opportunità per il Fvg. «Lo smart working cambierà il modello sociale, stimolando una residenzialità più diffusa a discapito della concentrazione nei grandi centri urbani».

Lo ha detto stamattina il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, all'incontro organizzato dalla Camera di Commercio della Venezia Giulia, in collaborazione con The European House - Ambrosetti, sul tema «Venezia Giulia 2025 - Strategie e azioni per la competitività della Venezia Giulia».

Un grande vantaggio per il Fvg, a detta di Fedriga: «Basti pensare che un impiegato che lavora per Milano con lo smart working può farlo restando nella sua regione. E noi siamo avvantaggiati rispetto ad altre regioni del nord perché il nostro territorio è il meno sfruttato e per la qualità della vita che una regione come la nostra è in grado di offrire».

Aggiornamento ore 11. Le ultime vittime in Fvg. Una lunga catena di dolore, di lacrime e di addii a distanza, senza la possibilità di una parola, una carezza, un cenno di ringraziamento per quello che queste vite sono state e hanno insegnato. Anche ieri, martedì 26 gennaio, in provincia di Udine e Pordenone, l'elenco delle vittime si è allungato. Ecco chi sono le ultime vittime. 

Aggiornamento ore 10. I chiarimenti sugli spostamenti in montagna.
 Sì allo sci di fondo, no alla passeggiata nel bosco con le ciaspole. Il prefetto di Trieste Valerio Valenti fa chiarezza sulle attività in montagna per le quali è consentito spostarsi dal proprio comune. Un tema, nei giorni scorsi, oggetto di interpretazioni diverse che avevano finito per creare un po’ di confusione. Ecco la guida

Aggiornamento ore 9. Focolaio a scuola a San Daniele. Dopo la casa di riposo, tocca alla scuola secondaria di primo grado (medie) fare i conti con un focolaio di Covid. Oltre 20 le positività riscontrate tra gli studenti, tante da indurre nel tardo pomeriggio di ieri il dipartimento di prevenzione dell’Asufc, insieme alla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di San Daniele e al sindaco, la chiusura della scuola per 15 giorni. I 220 studenti delle medie, 10 classi tutto, staranno dunque a casa fino al prossimo 8 febbraio. Ecco cosa è successo

Aggiornamento ore 8. Da lunedì in classe, ecco le nuove regole. Da lunedì lezioni in presenza per metà degli studenti delle superiori. All’indomani della “bocciatura” della proposta dei presidi di Udine contrari ai doppi turni, la Regione assieme all’Ufficio scolastico regionale invita i dirigenti scolastici a prevedere il rientro in classe per la metà degli iscritti. Ecco cosa c'è da sapere

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