Gli studenti delle superiori tornano in classe: chi resta a casa, i doppi turni e tutte le nuove regole per il rientro

UDINE. Gli studenti delle superiori tornano in classe. Non tutti, però, quando suonerà la campanella lunedì 1 febbraio, saranno presenti in aula. Ma solo la metà. Come si svolgerà il rientro? Con che modalità? E fino a quando potrà assistere le lezioni il 50 per cento dei ragazzi? Ecco una serie di domande e risposte per chiarire tutti i dubbi.

PER APPROFONDIRE

Quanti ragazzi potranno rientrare in classe?
In tutte le scuole secondarie di secondo grado del Fvg, così come stabilito dalla Regione e dall’Ufficio scolastico regionale, potrà rientrare fisicamente in aula il 50 per cento degli studenti, l’altro 50 per cento farà didattica online.

Da che cosa è dipesa questa decisione?

Tenendo conto degli attuali dati epidemiologici del Friuli Venezia Giulia, la decisione si è fondata su un principio di responsabilità e prudenza e sulla necessità di ridurre al massimo le occasioni di contatto tra le persone e il rischio di contagio. L'obiettivo è garantire le massime condizioni di sicurezza in termini di salute a tutti (studenti, personale docente e ammnistrativo).

Chi deciderà quali ragazzi potranno rientrare a scuola e quali dovranno continuare con la Dad?

La decisione di quali classi potranno assistere alle lezioni in presenza e quali continueranno con la Dad spetterà ai dirigenti scolastici dei singoli istituti.

La percentuale dei ragazzi in classe potrà aumentare?

Sì, ma solo a seguito di un miglioramento della curva epidemiologica del Friuli Venezia Giulia per arrivare al massimo al 75 per cento come prevede il Dpcm dello scorso 14 gennaio.

Le lezioni saranno scaglionate su doppi turni 8-13 e 10-15  in tutte le scuole?

No, sono previste lezioni scaglionate dalle 8 alle 13 e dalle 10 alle 15 nei poli scolastici di Udine, Codroipo, Cividale, San Pietro al Natisone, Gemona, San Daniele del Friuli e Tolmezzo.

E negli altri poli?

Nei poli di Cervignano, Palmanova, San Giorgio di Nogaro, Latisana Lignano, Tarvisio e della provincia di Pordenone verrà mantenuto l’orario unico di entrata e di uscita.

Perché in questi poli non c’è il doppio turno?

Per quanto riguarda questi istituti, in base al piano prefettizio, il potenziamento dei mezzi di trasporto è sufficiente per garantire l’arrivo di tutti gli studenti alle 8 senza creare assembramenti.

Come si stanno attrezzando le scuole per garantire il distanziamento sociale tra i ragazzi?

In alcuni istituti sono stati realizzati degli ingressi secondari, in altri gli edifici sono stati suddivisi in comparti anti assembramento. In alcuni casi alla fine delle lezioni suoneranno due campanelle per separare i flussi in uscita nelle varie sedi. Inoltre, in alcuni casi, alle fermate e davanti alle scuole scatteranno anche i controlli di protezione civile e polizia locale per scongiurare assembramenti.


 

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