Il Covid non molla la presa a Udine e resta alto l'indice di contagio: ecco chi colpisce e come si muove il virus in città

UDINE. Il Covid non molla la presa. Nell’ultima settimana monitorata dalla Protezione civile, dal 25 gennaio al primo febbraio, sono morte 31 persone residenti in città risultate positive al coronavirus. In media sono quindi decedute 4,42 persone ogni giorno. La drammatica conta dei morti non si arresta anche se l’Rt regionale è diminuita tanta da far scattare in tutta la regione la zona gialla. Da inizio pandemia, soltanto a Udine, se ne sono andate 220 persone. E a lottare contro il virus ci sono adesso 1.176 udinesi, 29 in più della settimana scorsa. Ma attenzione perché negli ultimi sette giorni i nuovi casi sono stati 330, più di 47 ogni 24 ore.



I guariti sono infatti passati da 4.048 a 4.318 con un incremento di 270. Il totale dei contagiati da inizio pandemia è invece salito a 5.714 e 220 di questi non ce l’hanno fatta. L’indice del contagio, ossia il numero di positivi ogni mille abitanti torna quindi a salire, seppure di poco: 11,9 contro l’11,6 di sette giorni fa.

LA MAPPA. Covid, dove si registrano più contagi e qual è la città con l'incidenza più alta: la mappa aggiornata, comune per comune 

Ed è di nuovo aumento, sempre di poco, il numero di nuovi positivi che, come detto, sono stati 330 contro i 311 della settimana precedente. Dopo il picco di 526 registrato tra il 4 e l’11 gennaio (che gli esperti avevano spiegato con le giornate di libertà concesse durante le feste) per due settimane si era registrato un calo che probabilmente ci è valso la zona gialla ma i contagi e l’indice sono tornati di nuovo a salire. E il numero di morti (31) è lo stesso della settimana precedente, il più alto mai registrato in città.

LA SITUAZIONE. La situazione Covid in Friuli Venezia Giulia, tutti i dati: meno casi (su pochi tamponi), più ricoveri in terapia intensiva 

La situazione resta quindi preoccupante soprattutto tenendo in considerazione anche i numeri dei ricoveri in ospedale, ancora alti. Le strutture sanitarie restano sotto pressione e non va meglio nelle altre città capoluogo. Trieste, con 4.153 positivi e 499 morti ha un indice di 20,54, Pordenone con 702 positivi e 79 morti di 13,8 e Gorizia, l’unica con dati più bassi di quelli di Udine, con 307 positivi e 48 morti si è fermata a 8,7.

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