Ruba in chiesa, in farmacia e in quattro locali di Polcenigo col volto travisato con la mascherina: obbligo di dimora per un uomo di 40 anni

POLCENIGO. I carabinieri di Polcenigo in esecuzione a una ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di pordenone hanno notificato a Federico Chiaradia, 40enne di Polcenigo, già noto alle forze dell'ordine, il provvedimento coercitivo dell’obbligo di dimora nel comune di Polcenigo con assoluto divieto di uscire dal comune e dalla propria abitazione dalle 22 alle 6.

I militari hanno ottenuto il provvedimento al termine di prolungate indagini espletate mediante l'acquisizione e l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, testimonianze e accurati sopralluoghi che consentivano di repertare tracce ed elementi rivelatisi determinanti per dimostrare la colpevolezza dell'uomo. Le attività investigative, coordinate dal sostituto procuratore Andrea Del Missier consentivano di acquisire nei confronti del 40enne un cospicuo quadro probatorio in ordine a 6 furti aggravati (uno tentato) perpetrati nel centro abitato di Polcenigo dal 9 al 18 gennaio 2021:

  • 9 gennaio: furto aggravato all’interno della chiesa di San Giovanni Battista di una cassetta in legno (che rimuoveva dopo aver rotto lucchetti e catene) contenente denaro contante relativo alle offerte per il presepe per complessivi 30 euro;
  • 9 gennaio ore 22:15: furto aggravato di 50 euro in monete e 300 in contanti dal registratore di cassa del bar ristorante “Da Pascon” dopo aver forzato la finestra della cucina;
  • 10 gennaio ore 2:50: furto aggravato di 150 euro in monete dal registratore di cassa della pizzeria da asporto “L’angolo ghiotto” di Polcenigo dopo aver forzato la porta d’ingresso del locale e del registratore di cassa (nelle fasi del furto l’autore era stato ripreso travisato da cappuccio e mascherina chirurgica)
  • 11 gennaio: furto aggravato di un medicinale scaduto custodito all’interno dell’apposito contenitore della farmacia Furlanis
  • 18 gennaio: furto aggravato all’interno della “Birroteca due muri” dove si introduceva mediante forzatura della porta di ingresso impossessandosi di una ventina di lattine e bottiglie di birra di varie marche, 20 hamburger, una mortadella da 4 kg, una pancetta ed un prosciutto crudo san daniele del friuli del peso di 8 kg.

Nel corso della perquisizione delegata dall’autorità giudiziaria, nell’abitazione dell'uomo i carabinieri hanno rinvenuto indumenti (immortalati in alcune immagini dei sistemi di videosorveglianza), attrezzi da scasso utilizzati durante i raid predatori e parte delle bevande e degli alimenti sottratti nella birroteca. Sono state rinvenute soprattutto un paio di scarpe di marca Puma e il particolare del logo del felide impresso sulla suola è stato chiaramente fotografato e repertato dai carabinieri su numerose superfici e pavimenti degli esercizi commerciali derubati. L'uomo inchiodato dagli elementi acquisiti dagli investigatori, ha ammesso le sue responsabilità riconducendole alla necessità di approvvigionarsi di sostanze stupefacenti

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