Alla scoperta degli gnocchi di patate con le prugne

Sembra che le prime ricette degli gnocchi siano pubblicate per la prima volta nella seconda metà del Cinquecento. Le mille varianti, tutte legate al territorio.

Oggi vi propongo una ricetta di facile realizzazione: gli gnocchi di patate con le prugne. Si tratta di un piatto della nostra tradizione, molto antico, che rientra nel grande capitolo degli gnocchi le cui varianti – come vedremo – sono davvero moltissime, molte delle quali figlie del territorio.

La storia

Sembra che le prime ricette degli gnocchi siano pubblicate per la prima volta nella seconda metà del Cinquecento da parte di Cristoforo Messisbugo e Bartolomeo Scappi, due tra i più grandi cuochi del Rinascimento. Come ci racconta il Gambero Rosso i “maccaroni detti gnocchi” sono impastati con farina, pangrattato, acqua bollente e uova, poi passati “su il rovescio della gratugia”, proprio come si fa con gli odierni gnocchi di patate.

Serviti asciutti, il condimento è quello tipico di tutta la pasta rinascimentale composto da burro, formaggio e spezie (e un po’ di zucchero, a piacere).

Questo tipo di preparazione resiste per diversi secoli fino all’inizio del Novecento, sotto diversi nomi con leggere varianti. La più comune è quella di aggiungere una buona dose di formaggio e aumentare il numero dei tuorli, formando una miscela simile a quella usata per gli odierni passatelli.

Mille varianti

Nel tempo si sono succedute moltissime varianti di questa pasta, tanto che gli gnocchi si potrebbero definire non un formato, ma una famiglia a sé stante. Al giorno d’oggi in Italia conosciamo sostanzialmente tre categorie di gnocchi: quelli di patate, quelli di semolino (detti anche alla romana) e i canederli la cui radice tedesca del nome – knödel – significa proprio “gnocco”.

A questi si possono aggiungere gli gnocchetti sardi – malloreddus – che a dire il vero hanno maggiori caratteristiche in comune con la pasta di semola. In passato, però, le tipologie erano molte di più e alcune di queste sono scomparse dalle nostre tavole.

Ma vediamo come preparare gli gnocchi di patate con le susine, ricetta che oggi vi propongo.

La ricetta

Ingredienti

• Un chilo di patate

• 200 grammi di farina

• 12 prugne

• 40 grammi di burro

• 4 cucchiai di pangrattato

• Un uovo

• Un pizzico di cannella

• Zucchero

• Sale

Procedimento

Sbollentate le prugne per cinque minuti abbondanti, quindi tagliatele a metà, snocciolatele, farcitele con un cucchiaio di zucchero e ricomponetele (fuori stagione, o anche per praticità, si possono usare le prugne secche).

A questo punto dovete lessare le patate, schiacciatele ancora calde, disponete il passato a fontana sul tavolo, aggiungete la farina, l’uovo, il sale e lavorate in modo da ottenere un impasto omogeneo.

Con questo fate tanti gnocchi pressappoco grandi come uova e nascondete all’interno di ognuno una prugna. Lessateli in acqua a bollore.

A mano a mano che emergono estraeteli con la paletta bucata e metteteli sul piatto da portata tenuto al caldo. Conditeli con il pangrattato soffritto nel burro e insaporito con un po’ di cannella.

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