Addio a Marisa Scoziero, insegnante alle scuole medie e attiva nell'associazionismo

Positiva al virus, aveva 67 anni. Fu insegnante in più scuole medie del Friuli e attiva nell’associazione di Borgo Brossana

Se ne è andata Marisa Scoziero, colonna dell'Università per tutte le età della città di Cividale e del Cividalese, di cui è stata infaticabile e appassionata segretaria. Aveva 67 anni: è morta mercoledì sera all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dov'era stata ricoverata all'aggravarsi dei sintomi del Covid-19, che aveva contratto alcuni giorni prima.

Molto conosciuta, in virtù del suo ruolo, in ambito comunale e non solo - l'Università conta infatti quasi 600 iscritti da un ampio bacino territoriale -, Marisa Scoziero lascia «un enorme vuoto» nell'attivissima realtà, per lei una sorta di grande famiglia, alla quale era legatissima.Socia fondatrice dell'Ute con la strutturazione attuale, autonoma rispetto all'assetto precedente, sei anni fa aveva assunto l'incarico di segretaria, appunto, cui si è dedicata con estremo zelo.«Capace, attenta, scrupolosa. Ed estremamente disponibile», conferma il presidente dell'Università, Adolfo Londero, evidenziandone le rare qualità professionali e umane, sulle quali pone l'accento anche la vicepresidente Luisa Scalon: «Era una persona riservata - commenta -, dall'indole gentile, sempre pronta a farsi incontro alle necessità di chiunque».

Laureatasi in scienze biologiche dopo aver frequentato, nell'allora convento delle suore Orsoline, l'istituto a indirizzo commerciale, Marisa Scoziero è stata insegnante di matematica in alcune scuole medie del Friuli: il periodo più lungo lo ha trascorso in Carnia, dove in funzione del lavoro si era trasferita.In seguito le era stata assegnata una cattedra a San Giovanni al Natisone, infine a San Pietro al Natisone, dove ha terminato la carriera di insegnante.

Da quel momento, libera dall'impegno didattico, Marisa aveva scelto di dedicarsi all'Ute: «Era sempre presente. Una donna davvero attiva e impegnata», è il ricordo di Paola Strazzolini (già consigliera comunale e iscritta all'Università per tutte le età), che durante la prima ondata della pandemia aveva coinvolto Marisa - assieme a molte altre - in una campagna di produzione di mascherine da donare alla popolazione.Ma Marisa Scoziero era riferimento prezioso pure per l'associazione di Borgo Brossana, dove risiedeva: ha sempre partecipato attivamente alle iniziative promosse dal sodalizio, in particolare al Palio di San Donato.

«Una grave perdita, siamo profondamente addolorati», dichiara il sindaco Daniela Bernardi, alla cui voce si unisce quella della presidente dell'associazione di borgo, Barbara Zanon: «Ci mancherà moltissimo», dice, ricordando le tante doti di Marisa Scoziero.«È stata lei - esemplifica - a produrre, con un raffinato lavoro a intreccio, le coperture per tutti i banchetti che utilizziamo al Palio ed era la custode della ricetta dell'apprezzatissima marmellata di cipolle, proposta proprio durante la manifestazione. Sua, inoltre, la "regia" della realizzazione del Giardino dei semplici, orto di piante officinali creato nel Brolo delle Orsoline».

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