Il bollettino: 290 casi e 11 morti in Fvg. I governatori di centrodestra: "Dichiarazioni di Miozzo lontane dalla realtà"

Aggiornamento ore 16.45. Governatori centrodestra contro Miozzo (Cts). Le affermazioni del coordinatore del Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo - che ha suggerito al presidente del Consiglio incaricato Draghi di sostituire il governo centrale alle Regioni - sono totalmente lontane dalla realtà rispetto a un’analisi oggettiva su come sia stata affrontata la pandemia in Italia.

Al contrario, proprio grazie alle amministrazioni regionali e alle Province autonome, si è riusciti nel difficile compito di garantire la tenuta del sistema Paese anche in contesti particolarmente complessi e malgrado non poche manchevolezze da parte delle strutture centrali”. Lo affermano i presidenti delle Regioni di centrodestra Marco Marsilio (Abruzzo), Vito Bardi (Basilicata), Antonino Spirlì (Calabria), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia), Giovanni Toti (Liguria), Attilio Fontana (Lombardia), Francesco Acquaroli (Marche), Donato Toma (Molise), Alberto Cirio (Piemonte), Christian Solinas (Sardegna), Sebastiano Musumeci (Sicilia), Donatella Tesei (Umbria) e Luca Zaia (Veneto), unitamente al presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

“In un momento così critico per il Paese e per l’Europa intera, ci auguriamo – aggiungono - che le persone chiamate a ricoprire, a torto o a ragione, incarichi tecnico-scientifici comprendano il loro importante ruolo e utilizzino la massima prudenza prima di fare superficiali affermazioni prive di qualsiasi logica”.

Aggiornamento ore 16.20. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.849 tamponi molecolari sono stati rilevati 186 nuovi contagi con una percentuale di positività del 3,83%. Sono inoltre 1.789 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 104 casi (5,81%). I decessi registrati sono 11, a cui si aggiunge una morte pregressa afferente al mese di gennaio; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 64 e a 440 quelli negli altri reparti.

I decessi complessivamente ammontano a 2.671, con la seguente suddivisione territoriale: 600 a Trieste, 1.330 a Udine, 569 a Pordenone e 172 a Gorizia. I totalmente guariti sono 56.956, i clinicamente guariti salgono a 1.763, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 9.681.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 71.575 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.103 a Trieste, 31.928 a Udine, 16.162 a Pordenone, 8.529 a Gorizia e 853 da fuori regione.

Aggiornamento ore 15. La cabina di regia. Con l’indice di contagio sotto l’1 la zona gialla è confermata. Oltre al calo dell’Rt, il vicegovernatore Riccardo Riccardi fa notare che pure l’occupazione dei posti letto in area medica è sotto la soglia di attenzione del 40 per cento. Lo stesso non si può dire per le terapie intensive dove i pazienti sono sempre troppi. Qui tutti gli aggiornamenti. 

Aggiornamento ore 13.30. Verso un nuovo decreto. Il balzo dei nuovi contagi e le varianti e mutazioni del Covid preoccupano gli esperti. Per questo motivo, in un Consiglio dei ministri ad hoc, questa mattina da Roma arriva un nuovo decreto legge per prorogare al 5 marzo il blocco degli spostamenti tra le Regioni (comprese quelle in zona gialla). La misura, sostenuta dai ministri della Salute Roberto Speranza e degli Affari regionali Francesco Boccia, è caldeggiata anche dalleRegioni per contrastare il diffondersi del contagio. Qui le novità. 

Aggiornamento ore 12.30. Che cosa sappiamo della mutazione scozzese in Fvg. Una mutazione di Sars-CoV2 considerata una “sorvegliata speciale” dalla comunità scientifica internazionale è stata identificata per la prima volta a livello pediatrico in Italia in una bambina di Trieste di 6 anni. La piccola paziente sta bene e ha già superato la malattia. A individuare questo primo caso pediatrico della mutazione N439K di Sars-CoV2 – nota da marzo 2020, quando è stata isolata per la prima volta in Scozia su un paziente adulto –, è stato lo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Trieste – Irccs Burlo Garofolo, in collaborazione con l’Università gli Studi di Milano condotto su un campione pilota di 20 bambini arrivati al Burlo e tra fine novembre 2020 e gennaio 2021. Qui per approfondire. 

Aggiornamento ore 11. I dati Gimbe. Mentre l'Unione europea ci leva il colore rosso scuro, i numeri italiani analizzati dalla Fondazione Gimbe ci vedono ancora nella zona con il rischio maggiore di contagio. Se infatti continua la lenta discesa delle curve in tutta Italia, il Friuli Venezia Giulia resta terza (come peggiore) dietro all'Umbria e alla Provincia autonoma di Trento. Ecco il monitoraggio GImbe. 

Aggiornamento ore 9.30. Le farmacie dove è possibile prenotare il vaccino. Tante anche le richieste di informazioni sulle farmacie abilitate alla prenotazione. Per questo pubblichiamo questo grafico interattivo con l'elenco completo delle rivendite autorizzate: per sapere se la propria farmacia è abilitata, è sufficiente cercarla digitando il nome nella barra di ricerca. Ecco l'elenco. 

 

 

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