Udine, settanta bambini in quarantena all’asilo Pecile di via Manzoni

UDINE. Asilo chiuso per Covid. È successo anche al Pecile di via Manzoni. Le quattro sezioni della scuola – che comprendono in tutto una settantina di bambini – sono tutte in quarantena a causa di una positività: «Non si tratta di un focolaio – assicura il dirigente scolastico, Paolo De Nardo –. È vero che si sono registrati più casi tra il personale della scuola.

Questo, però, è successo dall’inizio dell’anno scolastico ad oggi: i contagi sono stati distribuiti nel tempo. La quarantena per i bambini terminerà giovedì 18».



Ma nonostante le rassicurazioni del dirigente c’è chi è molto preoccupato: «Per una sezione si tratta della terza quarantena dall’inizio dell’anno; la seconda a stretto giro – spiega un genitore –. Il timore delle famiglie è che ci si trovi davanti a una catena di contagi non monitorata che dipende proprio dall’asilo, favorita dal fatto che è molto raro che i bimbi piccoli positivi al Covid presentino sintomi.

I bambini non sono sottoposti a tampone prima del rientro in classe: il protocollo di gestione di casi Covid alla scuola dell’infanzia non lo prevede. I bimbi sono semplicemente tenuti in quarantena per dieci giorni.

Questo comporta non solo disagi notevoli alle famiglie che devono organizzarsi per la cura dei figli, ma anche preoccupazione che la catena dei contagi vada fuori controllo. Mentre i bimbi sono in quarantena, i genitori non hanno l’obbligo di rimanere a casa, e c’è chi lavora in presenza senza aver fatto il tampone: senza sintomi non è previsto».

«Se te lo puoi permettere – continua il genitore – te lo paghi. Tra quelli che ne hanno la possibilità, molti scelgono questa via per proteggere i nonni, figura sulla quale spesso cade la cura dei piccoli in quarantena. Alla Pecile, almeno una famiglia è rimasta infettata – continua –. Oltre al disagio che ci troviamo ad affrontare e la difficoltà psicologica dei piccoli chiusi in casa da così tanto tempo, siamo molto preoccupati per il fatto che ci siano stati così tanti casi a scuola.

Vogliamo ulteriori informazioni sulla situazione da parte del Dipartimento di prevenzione e vogliamo capire perché non viene fatto il tampone ai piccoli. Nel momento in cui finalmente potranno tornare a scuola, che garanzie abbiamo che il contagio non riparta?».

Nelle settimane scorse altri asili hanno chiuso per Covid. È successo alle sorelle Agazzi di via Petrarca e all’asilo parrocchiale di Cussignacco. Quarantene di classe ormai sono diventate ordinaria amministrazione anche per le scuole del primo ciclo, che comprendono elementari e medie. Queste creano meno disagi, soprattutto nel caso in cui sono usati i test rapidi per fare uno screening veloce delle classi coinvolte. —

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