Vaccinazioni, prima giornata per gli over 80: operativi dalla mattina Codroipo e San Vito, domani Udine e Pordenone

Vaccini a Trieste all'ospedale di Cattinara (foto di Massimo Silvano)

UDINE. Entra operativamente nel vivo lunedì 15 febbraio la fase 2 della campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia. In mattinata inizieranno le iniezioni per gli oltre 50 mila ultraottantenni che hanno prenotato l’appuntamento attraverso il call center, le farmacie e gli sportelli del Cup. Sono oltre un migliaio gli anziani ai quali oggi verrà somministrato il vaccino.

Le vaccinazioni sono cominciate questa mattina a Codroipo e San Vito al Tagliamento, mentre le prime dosi verranno somministrate agli anziani nel pomeriggio a Latisana, Palmanova e Sacile. A Udine e Pordenone  partenza prevista per domani mattina, martedì 16. 

Saranno 480 gli over 80 che saranno vaccinati tra Trieste e Monfalcone mentre a Muggia cominceranno domani e a Gorizia giovedì 18.

LA GUIDA. Numeri da chiamare, farmacie, informazioni utili e moduli: tutto quello che sappiamo sulle prenotazioni vaccini agli over 80


Come prenotarsi
Cosa devono fare gli over 80 del Friuli Venezia Giulia per prenotare la vaccinazione anti Covid? La Regione ha indicato più alternative. Ci si può rivolgere: 

  • Ci si può rivolgere alle farmacie abilitate perché collegate al sistema informatico del Fvg (sono 310 su 400)
  • Agli sportelli del Centro unico di prenotazione (Cup) della propria azienda sanitaria
  • Al call center regionale chiamando lo 0434-223522.

Nella grande maggioranza dei casi gli sportelli Cup delle aziende sanitarie sono attivi dal lunedì al venerdì con diversi orari. Qualcuno però è operativo anche il sabato mattina (per esempio il Cup dell’ospedale di Udine, dalle 7.30 alle 12.30) così come il call center regionale (dalle 8 alle 14).

È anche possibile prenotare per un familiare o un conoscente (la delega non è indispensabile). 

I più fragili e il vaccino a casa
Per i circa 15 mila “over 80” considerati fragili e già assistiti a domicilio è previsto che ricevano il vaccino a casa dopo essere stati contattati direttamente dal personale sanitario: il vaccino sarà somministrato da chi già garantisce l’assistenza in casa. È stato ribadito dalle autorità regionali che il vaccino non potrà essere prenotato negli studi dei medici di medicina generale.

Una volta ottenuto l’appuntamento, l’interessato dovrà recarsi in uno dei 29 centri vaccinali allestiti in tutta la regione dalle tre Aziende sanitarie (solo le 15 mila persone fragili saranno immunizzate a domicilio). Non ci si potrà vaccinare in farmacia.

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Le reazioni dopo l'iniezione
Anche in Friuli gli effetti collaterali post vaccino registrati fino a oggi sono «molto modesti». A confermarlo è Roberto Luzzati, direttore del dipartimento di Ematologia, Oncologia e Infettivologia e della struttura complessa di Malattie infettive dell’Asugi.

Ma quali sono le possibili conseguenze? Tra le reazioni più frequenti si registra «dolore in sede d’inoculazione nel braccio, che rimane per 12- 24 ore e poi scompare - spiega Luzzati -. Questo, dopo la prima e la seconda dose. Dopo la seconda, in particolare, possono verificarsi febbre o febbricola, anche attorno ai 38 gradi nel 15%-20% di persone. Frequente è anche la stanchezza per 12-24 ore. Sintomi, questi, che si registrano già dopo la prima dose in coloro che hanno avuto il Covid, a cui viene consigliato di vaccinarsi dopo tre mesi dall’infezione».

In alcuni casi si sono verificati anche per uno o due giorni arrossamenti della cute e in rari casi diarrea, ma si parla di una percentuale di casi inferiore al 5%. Il motivo di queste reazioni? «Non troviamo finora una spiegazione definita, si può parlare di una predisposizione genetica come avviene in soggetti con intolleranze alimentari», evidenzia Luzzati. Tra gli altri effetti più rari, la più temuta e grave è l’anafilassi: «Una situazione che finora ha visto coinvolto poco meno di un caso su 100 mila vaccinati. In ogni caso i pazienti con una storia di episodi anafilattici dovuti ad altri vaccini, è bene che consultino un allergologo». Stessa precauzione da prendere per quei soggetti che hanno avuto reazioni allergiche a causa di lassativi a base di polietilenglicole, utilizzati per la preparazione dell’intestino prima di colonscoipie o interventi chirurgici. Inoltre in caso di anafilassi, il paziente non deve essere più sottoposto alla dose successiva. La vaccinazione comunque mantiene una buona efficacia attorno al 50-55%.

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