Il bollettino: 40 contagi e 12 decessi. Test rapidi per i camionisti al Brennero: tir in coda, mezzi deviati verso Tarvisio

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Aggiornamento ore 15.45. Fedriga: "Sullo stop allo sci il Cts doveva anticipare l'annuncio". «Se è pur vero che il nuovo Governo si è insediato il giorno prima della decisione» sulla proroga allo stop degli impianti sciistici, «è altrettanto vero che il Cts c'è dai mesi precedenti. Nella scorsa settimana si era deciso di prorogare il divieto di spostamento tra regioni fino al 5 marzo: mi domando perché in quell'occasione non è stato fatto presente dal Cts di chiudere gli impianti sciistici se ne ravvisava la necessità. Considerando anche che lo stesso Cts pochi giorni fa aveva dato l'ok» alle linee guida, approvate dalla Conferenza delle Regioni.

Lo ha affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo a "Timeline" su Sky Tg24. Fedriga ha ribadito che «davanti a scelte dell'ultimo minuto» c'è un «danno economico non indifferente» per le attività e ora servono «indennizzi e non ristori».

«Se i binari sono quelli dei precedenti ristori, non ci sta bene - ha spiegato - sono insufficienti per risarcire i danni enormi che stanno subendo queste attività, se invece si parla di indennizzi molto più consistenti, come hanno fatto i ministri Giorgetti e Garavaglia, mi sembra una via di buon senso e l'unica da perseguire».

Infine, sull'eventualità che la Regione Fvg si faccia parte civile in un'ipotetica causa intentata dai gestori degli impianti per chiedere indennizzi proporzionati, Fedriga ha auspicato «che con il nuovo Governo non ci sia la necessità di dover ricorrere a cause per la mancata scelta, ma che il nuovo Governo autonomamente provveda a indennizzi che vadano a coprire integralmente le perdite».

Aggiornamento ore 15. Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 762 tamponi molecolari sono stati rilevati 26 nuovi contagi con una percentuale di positività del 3,41%. Sono inoltre 310 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 14 casi (4,51%). I decessi registrati sono 12; i ricoveri nelle terapie intensive sono 63 mentre scendono quelli in altri reparti (412). Il totale dei contagi è 40.

I decessi complessivamente ammontano a 2.705, con la seguente suddivisione territoriale: 607 a Trieste, 1351 a Udine, 573 a Pordenone e 174 a Gorizia. I totalmente guariti sono 57.918, i clinicamente guariti 1.806, mentre calano le persone in isolamento che oggi risultano essere 9.284.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 72.188 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.198 a Trieste, 32.300 a Udine, 16.254 a Pordenone, 8.580 a Gorizia e 856 da fuori regione.

Aggiornamento ore 13.30. Riconsegnata palazzina per la quarantena all'Aeronautica. Riconsegniamo, oggi, con gratitudine all'Aeronautica militare la palazzina utilizzata per la quarantena a Pasian di Prato ma non abbassiamo la guardia: il virus circola ancora e muta. L'edificio è stato restituito perché al momento non vi è l'esigenza di utilizzare questa tipologia di strutture ma ciò non significa smobilitare il sistema che deve invece prevedere un'organizzazione per la gestione del Covid-19 al passo con le mutazioni del virus".

Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, durante la cerimonia di riconsegna della palazzina situata nella zona logistica dell'Aeronautica militare 2° stormo a Pasian di Prato e destinata, nell'emergenza sanitaria da Coronovirus, all'accoglienza di persone asintomatiche che necessitavano di isolamento o quarantena con domicilio valutato inadeguato allo scopo. Qui per approfondire. 

Aggiornamento ore 13. Nessuna fila a Tarvisio. La necessità di presentare al confine, da parte degli autotrasportatori in transito, un tampone negativo Pcr o antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti, non sta per il momento provocando problemi al valico autostradale di Tarvisio, dove la viabilità si presenta assolutamente regolare. Lo appende l'Ansa dal Centro di cooperazione internazionale di Polizia di Thörl Maglern. Per il momento, non si registra nemmeno un aumento del flusso di mezzi pesanti deviati in Friuli Venezia Giulia dopo che al Brennero si sono formate code per oltre 40 chilometri. Non si esclude, però, che nelle prossime ore possano verificarsi ripercussioni

Aggiornamento ore 11.30. Covid-Test per camionisti al Brennero,40 chilometri di tir in coda. La situazione al confine con l’Austria per le nuove normative covid si fa pesante. Sull’autostrada del Brennero in direzione nord ci sono code di mezzi pesanti fra Bressanone ed il Brennero ovvero per 40 km. Infatti, per viaggi la cui destinazione si trova in Germania oppure deve essere raggiunta attraverso la Germania, all’ingresso in Tirolo, non solo al Brennero, ma anche a passo Resia e al valico di San Candido-Prato alla Drava, serve un tampone negativo Pcr o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti. Per questo motivo sono stati istituiti delle postazioni per effettuare i test. Per evitare situazioni di congestioni al traffico vengono effettuati dei controlli lungo l`A22 Autostrada del Brennero a Verona ed Affi. In assenza di un certificato, i veicoli vengono deviati verso l`A4, l`A23 per entrare in Austria attraverso il valico di Tarvisio.

PER APPROFONDIRE
Coronavirus, come si muove la pandemia in regione: tutte le curve in discesa, in Friuli siamo tornati ai valori di ottobre 

Aggiornamento ore 11. Partite oggi le vaccinazioni in Fvg per gli over 80. È cominciata stamani la campagna vaccinale per gli over 80 prenotatisi nei giorni scorsi. Sono oltre un migliaio - come riferito all'ANSA dall'Azienda sanitaria universitaria integrata giuliano-isontina - gli anziani ai quali oggi verrà somministrato il vaccino. Saranno 480 gli over 80 che saranno vaccinati tra Trieste e Monfalcone (Gorizia) mentre a Muggia cominceranno domani e a Gorizia giovedì 18. Nell'ambito dell'Azienda sanitaria del Friuli occidentale sono già cominciate nella mattinata le inoculazioni nel distretto sanitario di San Vito al Tagliamento (Pordenone), come affermato da fonti interne al distretto, mentre dalle 14 cominceranno quelle al distretto di Sacile (Pordenone). Da domani si comincia a Pordenone. Qui tutti gli aggiornamenti

L'ALLERTA
Brusaferro: in Fvg la variante inglese è presente nel 6%, in Veneto ha già contagiato un quinto dei malati

Aggiornamento ore 10.30. Chiuso un bar a Dignano. I carabinieri di Majano sono intervenuti, poco prima delle 21 di domenica 14 febbraio, in un locale di Vidulis di Dignano su segnalazione di numerosi cittadini che avevano notato la presenza di diverse persone all'interno di un bar in via Nazionale, il Baker Street. All'arrivo delle forze dell'ordine i clienti del locale stavano effettivamente consumando bevande al bancone o seduti ai tavoli. Per il titolare e per tutti i cinque clienti è scattata la multa di 400 euro (280 se pagata entro 5 giorni). Qui tutti gli aggiornamenti

Aggiornamento ore 10. Ue: «Vaccini a tutti gli europei entro fine estate» Il commissario europeo, Thierry Breton, alla guida della Task force europea per il rafforzamento della capacità produttiva dei vaccini, fissa come obiettivo di «vaccinare entro fine estate» tutti i cittadini europei che lo vorranno. Intervistato dall’emittente francese BFM-TV, Breton ha detto che bisogna «fare in modo di poter vaccinare entro fine estate tutti coloro che vorranno essere vaccinati». «Mi assumo l’impegno di fare il massimo per raggiungere questo obiettivo», ha assicurato, restando comunque prudente: «In un’impresa - ha detto - non si è mai sicuri al 100%».

Aggiornamento ore 9.30. Vaccini, l’aggiornamento: quasi 3 milioni di dosi in Italia.  Sono 2.989.748 le dosi di vaccino contro il Covid-19 finora somministrate in Italia, l’81,8% del totale di quelle consegnate (3.651.270, di cui 3.288.870 Pfizer/BioNTech, 112.800 Moderna e 249.600 Astrazeneca). La somministrazione ha riguardato 1.884.969 donne e 1.104.619 uomini. Le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi sono 1.281.779. È quanto si legge nel report online del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle 8:00 di oggi. Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 2.033.157 operatori sanitari, 559.832 unità di personale non sanitario, 324.120 ospiti di strutture residenziali e 72.639 over 80.

 

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