A Le Spesse cede il tratto della carreggiata appena “rinforzato”

Erto e Casso

Il grave dissesto idrogeologico che da anni è stato riscontrato a Le Spesse di Erto potrebbe mettere «in serio pericolo la strada regionale 251 della Valcellina–Val di Zoldo». Parola dell’ingegner Nino Aprilis, professionista incaricato dal Comune di Erto e Casso di valutare la reale situazione di degrado della scarpata.


Di recente, lungo la carreggiata è stata rimessa a nuovo una piccola area ricreativa danneggiata dalla tempesta Vaia. A gennaio, però, dopo pochi giorni dall’ultimazione dei lavori, la staccionata ha iniziato a cedere in direzione del fondovalle. Il sindaco Fernando Carrara ha subito ipotizzato un difetto di costruzione e ha chiesto consulto ad Aprilis. Quest’ultimo ha invece individuato nel maltempo d’inizio dicembre la reale origine del fenomeno. Di fatto, le intense piogge del 5 e 6 dicembre, precedute e seguite da altrettanto repentini cambi di temperature e nevicate, hanno smosso il terreno già instabile.

«Il quadro meteo ha determinato importanti dissesti a valle dell’ex statale 251 e ha portato al parziale affossamento della soprastante struttura comunale», ha relazionato l’ingegnere in un parere depositato in municipio la scorsa settimana. Ora spetterà all’agenzia regionale Fvg strade effettuare degli accertamenti più approfonditi sul versante della strada a picco sul lago del Vajont. La zona è nota per l’estrema fragilità dopo l’omonimo disastro del 9 ottobre 1963. Anche nel recente passato sono stati numerosi gli interventi di consolidamento della massicciata e del vicino ponte sul rio Giavat. L’intero percorso della 251 risulta costellato di piccole e grandi frane, tanto da imporne la temporanea chiusura al traffico in occasione di forti perturbazioni. Il problema è che gli interventi si susseguono e si moltiplicano, ma la natura del terreno non rende possibile sanare definitivamente il problema. —



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