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Torna a crescere il contagio nelle scuole primarie e secondarie in Friuli: ecco dove sono stati registrati gli ultimi casi Covid

UDINE. Con il diffondersi delle nuove varianti del Coronavirus in Italia, per contenere la curva dei contagi alcuni scienziati hanno proposto un altro lockdown nazionale. Grande attenzione è riposta sulla scuola, perché sembrano aumentare i casi di contagio tra i bambini e i pre adolescenti, nelle scuole primarie e delle secondarie di I grado che finora, da settembre, sono rimaste sempre aperte e tutto sommato risparmiate dalla pandemia. Casi anche in Friuli Venezia Giulia. Ecco gli ultimi registrati.

Aggiornamento 25 febbraio 2020

Gradisca: iniziato l'isolamento per 500 allievi
«Siamo del tutto consapevoli del disagio vissuto dalle famiglie. Ma non possiamo che chiedere pazienza e senso di responsabilità sino a che non avremo chiarezza su eventuali conseguenze della riscontrata presenza della variante inglese». Il vicepresidente regionale e assessore alla Salute Riccardo Riccardi commenta così il “caso-Gradisca”, con l’avvenuta chiusura dell’intero istituto comprensivo “della Torre” decisa venerdì scorso dal Dipartimento di Prevenzione di Asugi.

Mentre non si fermano le reazioni e i disagi dei genitori dei 500 bambini costretti alla quarantena, molti dei quali contestano un provvedimento che continuano a definire «indiscriminato» e «sproporzionato», Riccardi invita «ad evitare allarmismi» e «ad avere fiducia nei medici». È il momento della caccia all’eventuale, temuta proliferazione a Gradisca della variante inglese legata al focolaio dell’azienda monfalconese Sbe, riscontrata in almeno un caso di collegamento rispetto ai bimbi della Fortezza.

Professore positivo al Covid, quattro classi delle medie di Pieris
Sono quattro le classi, due seconde e due terze, della scuola media di Pieris a essere in quarantena da domani venerdì 26 febbraio a causa della positività di un docente. La comunicazione è stata data nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 25, dall'Istituto comprensivo Dante Alighieri di San Canzian d'Isonzo-Turriaco non appena ricevuta la comunicazione da Asugi. L'ottantina di studenti sarà sottoposta a tampone nel presidio dell'ospedale di Monfalcone il 5 marzo e nel frattempo seguirà le lezioni in didattica a distanza, afferma il sindaco di San Canzian, Claudio Fratta.

Chiuso l’asilo Podrecca: a casa una sessantina di bimbi. E l'obbligo di quarantena viene esteso ai genitori

È chiusa la scuola dell’infanzia Vittorio Podrecca di Cividale centro, che un’improvvisa impennata dei contagi ha reso il plesso più colpito dal virus sul territorio comunale. L’esito dei tamponi ha attestato che quasi tutti i bambini di una sezione – sulla sessantina di iscritti all’istituto – hanno contratto il Covid: adesso, dunque, anche l’unica classe per la quale era stata giudicata possibile la continuazione della didattica in presenza si trova a casa, con l’obbligo della quarantena (fino al responso dei test) esteso ai familiari conviventi degli allievi.

Discorso analogo vale per il personale. La notizia ha iniziato a circolare nella giornata di martedì ed è stata confermata, ieri, dagli ambienti comunali: la situazione non è rosea, come conferma l’assessore all’istruzione, Rita Cozzi, che lancia un monito a mantenere sempre alta la guardia, osservando in maniera rigorosa le misure di sicurezza ormai ben note a tutti.

Cividale. Ancora contagiati a scuola: a casa tre sezioni dell’asilo
Il bollettino dei contagi scolastici si aggiorna di nuove temporanee sospensioni dell’attività didattica in presenza, con due sezioni a casa alla scuola dell’infanzia Podrecca e una in quella di Gagliano. Lo scenario rimanda dunque all’Istituto comprensivo, che la scorsa settimana aveva già fatto i conti con positività al Covid – nella misura di una per istituto – nella stessa Podrecca, alla scuola dell’infanzia Musoni di Sanguarzo, alle medie Piccoli e alle primarie Manzoni.


Ora la situazione più critica appare quella della Podrecca, dove le sezioni in quarantena sono appunto due (una da alcuni giorni): i casi di positività riscontrati sono «diversi», informa la dirigenza del Comprensivo nella comunicazione inoltrata alle famiglie, ragione per cui per la seconda sezione ritrovatasi a casa è stata disposta una quarantena “integrale”, ovvero non solo per i bambini, ma anche per i familiari conviventi; non vale lo stesso obbligo per gli altri gruppi classe impossibilitati ad andare a scuola, ferma restando la viva raccomandazione a mamme, papà e fratelli a restare nelle proprie abitazioni o a limitare al massimo i contatti con non conviventi. Gli appuntamenti per i tamponi sono fissati per il 18 e il 21 febbraio per gli studenti della Podrecca, per il 20 per la scuola di Gagliano.


Contagio alle medie di Cisterna: in quarantena 22 alunni di terza
Dovranno restare in quarantena fino a tutta la giornata di lunedì 22 febbraio i 22 allievi della classe terza A della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Ungaretti” di Cisterna di Coseano. Il provvedimento è stato ceciso dal Dipartimento di prevenzione dopo la segnalazione e il riscontro di un caso positivo al Covid-19 tra gli alunni della classe media ora isolata, confermato da un tampone eseguito il 9 febbraio scorso.

È questa la terza volta che si chiude una classe intera a causa del coronavirus nel complesso scolastico di Coseano, complesso che comprendente le scuole materna, elementare e media, che dipendono dall’Istituto Comprensivo di Sedegliano. In totale sono dunque 11 i plessi scolastici dell’istituto distribuiti in cinque capoluoghi, due nel Friuli Collinare, Coseano appunto e Flaibano, e tre nel Medio Friuli, a Basiliano, Mereto Di Tomba e Sedegliano.

In quarantena 21 insegnanti: medie chiuse a Palmanova
Disposta la quarantena fiduciaria per 21 insegnanti: chiude la media “Zorutti” di Palmanova e 220 alunni cominciano da oggi la didattica a distanza. Gli altri 40 – la scuola conta 260 studenti – sono invece isolati dopo la conferma di cinque ragazzi positivi in due classi. Gli studenti si stanno sottoponendo a tampone «per verificare se all’interno della scuola si stia sviluppato un focolaio di coronavirus», come conferma il dirigente scolastico Matteo Tudech.


Sono invece sospese le lezioni in presenza per 60 scolari di tre classi della scuola elementare “Dante”, ospitata provvisoriamente nell’edificio della “Zorutti”. Due prime e una quinta, in seguito alla positività individuata in un alunno, un insegnante e un operatore scolastico risultati contagiati.

 

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