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Addio all’imprenditore edile Valdi Fabbro

Aveva 83 anni, era ricoverato da un mese. La sua azienda ebbe un ruolo importante nella ricostruzione dopo il terremoto

SAN VITO DI FAGAGNA. Valdi Fabbro, 83 anni è morto all’ospedale di Tolmezzo. Era ricoverato in un reparto all’interno del quale era stata individuata la positività di un degente, per questo in seguito al suo decesso, come spiega il figlio Luca, per precauzione è stato sottoposto alle procedure Covid. Colto da un malore, era stato trasferito circa un mese fa prima all’ospedale civile di Udine poi alla Rsa di San Daniele.

Molto conosciuto non solo a San Vito di Fagagna dove era nato e risiedeva, ma in tutta la zona collinare per aver condotto con il fratello Lino una storica impresa edile. Lavoratore instancabile aveva iniziato come apprendista muratore sin dall’età di 14 anni.


Emigrato in Svizzera negli anni Sessanta, assieme al fratello aveva poi fondato un’impresa edile nella quale negli anni sono transitati numerosi dipendenti.

In mezzo secolo di attività continua e costante Valdi Fabbro ha avuto una particolare attenzione verso i giovani favorendo il loro inserimento nel mondo del lavoro accogliendo nella propria impresa la manodopera giovanile anche durante i periodi di vacanza estivi, quando ciò era ancora possibile. La massima espansione dell’azienda si ebbe nel periodo post terremoto nelle opere di ricostruzione. Nei vari cantieri Valdi Fabbro era sempre una presenza operativa fondamentale.

Tanti gli edifici di uso privato e pubblico realizzati in tutto il Friuli dalla ormai storica impresa Fabbro. Valdi era nato nel 1937 a San Vito di Fagagna dove era cresciuto e vissuto. Sposato con Germana Cassutti, aveva un grande amore per i due i figli, Luca che prosegue l’attività del padre e Stefania.

Vasto il cordoglio per la sua improvvisa scomparsa in tutta la comunità in quanto l’uomo oltre ad essere conosciuto e benvoluto da tutti aveva un carattere allegro, disponibile e generoso.

Partecipava attivamente alla vita sociale del paese, faceva parte del locale gruppo degli alpini e oltre al lavoro dedicava tutto il tempo alla famiglia e alla sua passione che era pur sempre il lavoro che esercitava anche nel suo tempo libero. Sempre presente nell’educazione dei figli a fianco della moglie improntata ai saldi principi morali, dell’onestà e del rispetto.

Lunedì scorso i familiari sono riusciti, grazie ai permessi dati loro dai sanitari dell’ospedale di San Daniele dove era ricoverato prima di essere trasferito a Tolmezzo, a dare l’ultimo saluto. I funerali si terranno nella chiesa parrocchiale di San Vito Di Fagagna domani, alle 10.30 di sabato 20 febbraio.

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