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Non risponde alla sorella che preoccupata chiama i soccorsi: Isabella trovata morta in casa

Era impegnata con la Croce Rossa e si dedicava al volontariato. Martedì i funerali 

CIVIDALE. Ha suscitato profondo cordoglio, a Cividale ma pure nel vicino Comune di Moimacco, la notizia dell’improvvisa e prematura scomparsa di Isabella Pausa, stroncata nella serata di giovedì, all’età di appena 65 anni, da un malore che l’ha colta nella sua abitazione, in Borgo di Ponte, senza lasciarle nemmeno il tempo di chiamare aiuto.

A trovare il corpo ormai esanime è stata la sorella, che allarmata dal silenzio della signora si era recata a cercarla: immediata quanto vana la chiamata agli operatori del soccorso, il cui pur tempestivo intervento si è purtroppo rivelato inutile. Sul posto, allertati dagli stessi parenti, anche i carabinieri della Compagnia cittadina. Il decesso è stato appunto attribuito a cause naturali.


Isabella Pausa, originaria di Moimacco, risiedeva come detto in Borgo di Ponte, dov’era figura familiare e cara a molti, che ora la ricordano con toni di stima e di profondo affetto. «Era una persona generosissima, sempre attiva e immancabilmente pronta a metterci del suo, a dare una mano in qualsiasi situazione. E sorridente, gioviale: era davvero un piacere stare in sua compagnia», la descrivono dal bar Basta Poco, che Isabella era solita frequentare. La donna, anche una preziosa risorsa per la Croce Rossa locale, lascia un figlio, Giovanni, la sorella appunto, Valentina, la madre Etta e tanti affezionati amici e conoscenti, che ne apprezzavano il carattere e il dinamismo, quella prontezza a mettersi a disposizione per offrire – nelle situazioni più varie – il proprio contributo.

Determinante quello dato al Palio di San Donato, la manifestazione per eccellenza della città ducale, in occasione della quale Isabella si prodigava – racconta chi la frequentava – nella preparazione di manicaretti. In pensione da poco, la 65enne aveva lavorato come impiegata in un’azienda del Manzanese, e nell’ultima fase della sua attività professionale aveva avuto modo di operare, per un periodo, all’interno dell’ufficio anagrafe del Comune di Cividale, dove pure ha lasciato uno splendido ricordo di sé. Vicinanza ai familiari per la grave perdita viene espressa dal sindaco Daniela Bernardi e dal primo cittadino di Moimacco, Enrico Basaldella. I funerali saranno celebrati nel pomeriggio di martedì, alle 15, proprio nella chiesa parrocchiale di Moimacco; domenica, alle 18.45, nel Duomo di Cividale sarà recitato un rosario.

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