Aperti nonostante la normativa anti-Covid: centri massaggi chiusi per cinque giorni, titolari sanzionati

SACILE. I carabinieri della Stazione di Sacile, a conclusione di accertamenti svolti congiuntamente con personale della polizia locale, hanno elevato una sanzione amministrativa nei confronti di due centri massaggi di Sacile.

La normativa, che ha lo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, dispone la sospensione dell’apertura di centri culturali, sociali e ricreativi.

La violazione è stata contestata ai centri massaggi “Yan haitang”, in via San Giovanni del Tempio, gestito da un 64enne cittadino cinese residente a Milano, e “Venere”, in viale Trento, gestito da una 45enne cinese residente a Padova.

Nel corso del controllo attuato nel pomeriggio di venerdì 19 febbraio carabinieri ed agenti di polizia locale hanno constatato che entrambi gli esercizi erano aperti in violazione della norma che prevede la sospensione dell’attività fino al 5 marzo.

E' stata anche contestata la violazione amministrativa di 400 euro ed applicata la chiusura provvisoria dei locali per la durata di cinque giorni.

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