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Piancavallo, valanga si stacca dal monte Tremol e invade la pista da sci

AVIANO. Paura, a Piancavallo, per una valanga che ha invaso la pista Salomon, appena sotto il Rifugio Arneri. La massa nevosa si è staccata poco dopo mezzogiorno sul versante meridionale del Monte Tremol, attraversando un canale che è spesso un sito valanghivo. La slavina aveva un fronte di circa quaranta metri per una lunghezza di scorrimento di trecento dal punto di partenza al punto di accumulo.

Sul posto sono intervenuti dodici tecnici del Soccorso alpino di Pordenone – altri sei della stazione di Maniago erano pronti per dare il cambio assieme ad altrettanti provenienti dall’Alpago – assieme all’elicottero della protezione civile di base a Tolmezzo, con a bordo un tecnico del Soccorso alpino e un’unità cinofila, e l’elicottero del 118 con l’equipe medica e il tecnico di elisoccorso.


Il velivolo della protezione civile ha effettuato una ricognizione e ha sondato il campo della valanga dall’alto con il sistema di rilevamento Recco, senza intercettare segnali. Questo ha portato ad escludere il coinvolgimento di sciatori, ma per esserne definitivamente certi è stato necessario terminare anche il sondaggio sul terreno, sia con l’unità cinofila da valanga sia con i soccorritori, che hanno lavorato circa tre ora per bonificare l’area.

Impianti e piste sono chiusi: «La pista Salomon è stata sfiorata dalla slavina. Il sito è tra quelli monitorati in caso di preallerta e comunque in condizioni normali sarebbe stato chiuso per precauzione», ha detto il direttore di Promotur Fvg Enzo Sima.

Alla stessa ora una 36enne di Trieste è stata soccorsa tra le Dolomiti friulane, poco sotto Forcella Baldas, ad una quota di circa 1.600 metri. La donna, in escursione con una comitiva di amici, si è procurata una distorsione alla gamba non riuscendo a proseguire autonomamente.

Assieme a lei c’era anche un tecnico di soccorso della stazione di Pordenone e, poco lontano, al rifugio Pradut, altri due soccorritori della stazione Valcellina. Questi hanno raggiunto il gruppo di escursionisti, che nel frattempo era riuscito ad avvicinarsi alla pista forestale assieme all’infortunata, e con la barella per i trasporti su terreno innevato è stata trasportata a valle.

Sono andati loro incontro, risalendo da Claut, altri tre soccorritori. Dopo la valutazione dei medici del soccorso alpino è rientrata autonomamente a casa. —

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