Monfalcone, cerca di uccidere la sorella ultraottantenne poi si toglie la vita

Le porte dei due appartamenti

MONFALCONE Tenta di uccidere la sorella e poi decide di farla finita. Il dramma è avvenuto domenica 21 febbraio in tarda serata all'interno di un immobile in piazza Dante 1, nel centro a Monfalcone.

Nella palazzina abitavano, in alloggi separati, i due anziani ultraottantenni: lei, Nadia Bozina di 91 anni, e lui, Luciano Bozina, di 86 anni, entrambi esuli fiumani. 

Le badanti che accudivano fratello e sorella avevano la giornata libera e, al loro rientro, hanno trovato la donna in fin di vita mentre gli agenti di polizia, una volta allertati e intervenuti nel palazzo, si sono diretti nell'appartamento in cui abitava il fratello trovato esanime.

La pista accreditata è quella del tentato omicidio-suicidio, la donna è ricoverata in prognosi riservata, un dramma da collegare alla paura dell'uomo di lasciare da sola la sorella più anziana di lui e di non poter più seguirla e accudirla.

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