Covid, in Fvg 145 nuovi casi, undici i decessi. Riccardi: coinvolgere i medici nella campagna vaccinale

Il bollettino. In Fvg 145 nuovi casi, undici i decessi. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1735 tamponi molecolari sono stati rilevati 114 nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,57%. Sono inoltre 1122 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 31 casi (2,76%). I decessi registrati sono 11; i ricoveri nelle terapie intensive scendono a 56 mentre rimangono stabili quelli in altri reparti (350).

I decessi complessivamente ammontano a 2.775, con la seguente suddivisione territoriale: 627 a Trieste, 1.382 a Udine, 584 a Pordenone e 182 a Gorizia. I totalmente guariti sono 60.153, i clinicamente guariti 1.889, mentre quelle in isolamento oggi risultano essere 8.885.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 74.108 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.455 a Trieste, 33.485 a Udine, 16.520 a Pordenone, 8.776 a Gorizia e 872 da fuori regione.

Riccardi: coinvolgere i medici di medicina generale nella campagna vaccinale. "Ora che è stato trovato un accordo quadro nazionale per la somministrazione dei vaccini per il Covid-19 da parte dei medici di medicina generale è necessario definire in tempi rapidi la sua declinazione regionale, in modo da coinvolgere anche questi professionisti nell'organizzazione ed esecuzione della campagna vaccinale.

Ovviamente quest'azione sarà influenzata dalle priorità del categorie ammesse e dalla disponibilità dei vaccini da parte del commissario Arcuri, la quale è tutt'altro che scontata, ma l'apporto dei medici operanti sul territorio sarà certamente molto importante per estenderne la portata, quindi auspico che i professionisti del Friuli Venezia Giulia aderiscano in maniera massiccia".

È questo il messaggio lanciato dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante l'incontro con i presidenti degli quattro Ordini dei medici e i rappresentanti sindacali della categoria, avvenuto questa mattina.

Evidenziando come al momento in Friuli Venezia Giulia siano già state completamente immunizzate, con la somministrazione di entrambe le dosi del vaccino, circa 35mila persone, Riccardi ha ribadito che "a livello nazionale sono state fissate regole molto precise per la somministrazione dei vaccini con l'individuazione di categorie prioritarie, alle quali è fondamentale attenersi.

Tutte le azioni messe in campo dalle aziende sanitarie e dai professionisti sul territorio devono quindi essere coordinate in modo scrupoloso, trovando un punto di equilibrio che tenga conto della capacità dei nostri medici, della disponibilità dei vaccini, delle loro modalità di conservazione, della disponibilità di spazi e del coordinamento dei flussi dei dati, per tracciare un quadro coerente della campagna vaccinale".

Dal punto di vista organizzativo il vicegovernatore ha confermato che "è necessario definire se, oltre che a domicilio per i pazienti che non possono muoversi, le vaccinazioni potranno essere effettuate sia negli studi dei medici di medicina generale sia nelle strutture messe a disposizione dalle aziende sanitarie".

Nel corso della riunione Riccardi ha spiegato che "la Regione intende sfruttare il sistema informatico già adottato per le vaccinazioni antinfluenzali, con accesso tramite Sesamo o una specifica applicazione web che verrà rilasciata a breve. Le attuali piattaforma saranno infatti integrate con uno strumento di gestione delle prenotazioni, le quali potranno essere eseguite sia dai medici sia direttamente dai pazienti. I dati inerenti le prenotazioni saranno infatti trasmessi al Ministero della salute per calibrare la consegna dei vaccini".

I dati sulla pandemia in Fvg: abbattuta la curva dei contagi. Sei settimane di continuo calo. Le curve della pandemia stanno scendendo in Friuli Venezia Giulia ormai dal 10 gennaio e i risultati cominciano a essere concreti: sono stati abbattuti non soltanto i contagi, ma anche i ricoveri nelle aree mediche ospedaliere e i decessi (il cui bilancio resta sempre comunque sempre doloroso).
Vediamo cosa dicono i numeri.

Fiere, palestre e medici di base: ecco il piano per le vaccinazioni in Friuli Venezia Giulia. Addio primule, benvenute strutture già esistenti e accordi con le associazioni di categoria. Il nuovo corso per le vaccinazioni che sta per essere inaugurato da Mario Draghi, e annunciato dal presidente del Consiglio nel suo discorso al Senato, sbarca anche in Friuli Venezia Giulia dove la Regione si sta attrezzando per individuare i siti più adatti per l’avvio di quelle vaccinazioni di massa che dovrebbero partire, in Italia, a partire dalla metà del prossimo mese quando il nostro Paese, come il resto d’Europa, avrà a disposizione anche il vaccino di Johnson&Johnson, sottoposto alla validazione dell’Ema giovedì 11 marzo. Qui i dettagli per il Fvg.

Personale scolastico, da martedì 23 prenotazioni per le vaccinazioni: ai Cup, ai call center o nelle farmacie. Le prenotazioni per le vaccinazioni del personale scolastico del Friuli Venezia Giulia avverranno con la procedura che è stata già adottata per gli operatori del sistema sanitario, contattando da martedì 23 i Cup, le farmacie e il call center.

Lo hanno comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute , Riccardo Riccardi, e l’assessore regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen, a seguito dello stop imposto per motivi di privacy alla raccolta delle adesioni istituto per istituto attraverso i responsabili scolastici.

Come ricordano Riccardi e Rosolen, l’adesione alla campagna vaccinale è volontaria. Il siero somministrato è quello dell’AstraZeneca e allo stato attuale, in attesa di eventuali cambiamenti in via di definizione da parte del Governo, la categoria a cui è riservato l’uso del vaccino è quella degli under 55 (classe 1967 compresa). Ecco i particolari.

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