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Salgono i contagi nelle scuole in Carnia: casi di Covid all'asilo e alla materna, in quarantena sei classi

TOLMEZZO. La sezione medio grandi (che conta 13 bimbi sui due anni di età) dell’asilo nido comunale Arcobaleno di Tolmezzo è stata chiusa da ieri in attesa del tampone di uno dei bambini che la frequenta e per consentire la sanificazione dei locali. Lo ha disposto il sindaco, Francesco Brollo, in via cautelativa con apposita ordinanza con effetto da ieri fino a nuova disposizione. In questo caso il bimbo, la cui famiglia è risultata positiva al Covid-19, non presenta sintomi, ma è in attesa di tampone pediatrico e in via cautelativa, l’assessore comunale all’infanzia e Nido, Daniela Borghi, e il sindaco hanno seguito le indicazioni del Dipartimento di Prevenzione, visto anche il contesto attuale di contagi diffusi. A seconda del risultato del tampone sarà poi disposta la quarantena o il rientro all’asilo dei bimbi.

Un mese fa era toccato alla sezione medi piccoli (una decina dai 16 ai 18 mesi di età) del nido: allora il provvedimento era dipeso dall’accertata positività di un bimbo frequentante.


Per quanto riguarda invece l’Istituto comprensivo di Tolmezzo che conta in tutto 17 plessi (tra scuole dell’infanzia, primarie e medie) nei quattro Comuni della conca tolmezzina da ieri è stata chiusa fino al 4 marzo compreso la scuola dell’infanzia di Verzegnis, che conta 16 iscritti, a causa della positività di un bimbo. I compagni sono posti in quarantena fiduciaria. A casa da ieri oltre una cinquantina di bambini di altre tre classi (due seconde e una prima) della scuola media, sempre per la positività di uno scolaro. E quarantena, per lo stesso motivo, anche per 15 alunni di una seconda della scuola elementare Adami (fino al 3 marzo).

Sono in via di rientro invece altre classi e scuole: da oggi riapre l’asilo di Amaro (sono 20 i bambini che lo frequentano) e da venerdì l’ottantina di ragazzi delle classi della scuola media della sede provvisoria dell’ex tribunale e 113 di asilo De Marchi (in parte già rientrati), sezione Primavera e asilo di Betania. È già rientrata in aula ieri una classe seconda della primaria Turoldo. La dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Tolmezzo, Tiziana D’Agaro, sottolinea l’ottima collaborazione in corso con il Dipartimento di Prevenzione, molto preziosa in questi momenti. Intanto a Villa Santina il sindaco, Domenico Giatti, assicura che lo scuolabus non può essere stato un fattore facilitatore di contagi tra le scuole di Villa Santina ed Enemonzo, dopo il cenno di un dubbio in merito sollevato dal dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Val Tagliamento: «Le procedure sul bus sono state rigorosissime – garantisce Giatti – sono state seguite in maniera certosina, come conferma anche l’autista. È stato fatto un apposito protocollo per il trasporto scolastico ampliamente tutelante sia per il dipendente che per i trasportati. Le procedure sono state molto accurate a tutela di tutti. Sia gli accompagnatori che i genitori mi hanno confermato che le procedure sono state rispettate in maniera ortodossa e costante. Il bus viene sanificato quotidianamente, disinfettato e igienizzato con apposite attrezzature e prodotti rigorosamente validati. Il tutto secondo un protocollo specifico per il bus e secondo le norme in materia». —
 

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