Coronavirus, in Fvg 241 nuovi casi e 17 decessi. Riccardi: grazie ai vaccini meno positivi tra gli anziani e gli operatori sanitari

Aggiornamento ore 19.30. I contagi nelle case di riposo e negli ospedali. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 4 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali, mentre è risultato contagiato un solo operatore sanitario all'interno delle stesse. 

Sul fronte del Sistema sanitario regionale da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale le positività al Covid di un medico e un infermiere. Infine, da evidenziare i casi di due persone contagiate rientrate dall'estero (Albania e Tunisia).

Aggiornamento ore 18.50. In Fvg 241 nuovi casi e 17 decessi. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.677 tamponi molecolari sono stati rilevati 152 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,67%. Sono inoltre 3.644 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 89 casi (2,44%). I decessi registrati sono 15, più 2 afferenti al mese di gennaio; i ricoveri nelle terapie intensive sono 57 e 353 quelli in altri reparti.

I decessi complessivamente ammontano a 2.792, con la seguente suddivisione territoriale: 630 a Trieste, 1.392 a Udine, 587 a Pordenone e 183 a Gorizia. I totalmente guariti sono 60.480, i clinicamente guariti 1.906, mentre quelle in isolamento oggi risultano essere 8.761.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 74.349 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.487 a Trieste, 33.625 a Udine, 16.572 a Pordenone, 8.790 a Gorizia e 875 da fuori regione.

Aggiornamento ore 16.30. Più di 90mila dosi di vaccino in Fvg. In Friuli Venezia Giulia alla data del 22 febbraio complessivamente sono state somministrate 93.208 dosi di vaccini anti-Covid. Coloro i quali hanno completato il ciclo completo con il richiamo sono 35.262 mentre 23.684 sono le persone a cui è stata somministrata la prima dose".

Lo ha detto oggi nel corso della seduta della III Commissione del Consiglio regionale il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, chiarendo che, con l'allargamento determinato in data odierna dalla circolare ministeriale relativamente all'utilizzo del siero AstraZeneca fino agli under 65 (classe 1956 compresa), il programma di vaccinazione per la seconda fase (sistema dell'istruzione e forze di polizia) verrà conseguentemente rimodulato.  

Come ha illustrato lo stesso Riccardi, per quel che riguarda il dato suddiviso per generi tra coloro che hanno completato il ciclo vaccinale 23.765 sono donne e 11.497 sono uomini. Nell'ambito delle classi d'età quella tra i 50 e 59 anni è in cima alla graduatoria come quella più vaccinata (11.301), seguita dalla fascia 80-89 (11.201) e dalla 40-49 (9.731).

Aggiornamento ore 15. Meno positivi in casa di riposo grazie ai vaccini. "L'inoculazione dei vaccini, con un'adesione pressoché totale alla campagna vaccinale, tra il personale socio sanitario e i residenti delle strutture residenziali per anziani è stato sicuramente un elemento fondamentale nella guerra al Covid-19, ma è importante non abbassare la guardia e proseguire l'azione di vigilanza costante implementata dall'inizio della pandemia. Dopo il boom di contagi registrati tra gli anziani delle case di riposo registrato a novembre (1.703 casi), il numero di casi è calato a dicembre e gennaio (rispettivamente 1.079 e 917), per poi precipitare a febbraio (162)". È quanto spiegato dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, durante la sua relazione sull'andamento dell'epidemia nel corso della riunione odierna della Terza commissione consiliare.

Aggiornamento ore 12. Positivo il consigliere regionale Edy Morandini. Edy Morandini è risultato positivo al Coronavirus. Il consigliere di 'Progetto Fvg per una Regione speciale' ha ricevuto la notizia questa mattina, martedì 23 febbraio, dopo essersi sottoposto a tampone molecolare nei giorni scorsi. Qui la notizia

Aggiornamento ore 11.30. Da domani partono le vaccinazioni per chi lavora a scuola. Con la vaccinazione della quasi totalità del personale socio-sanitario e dei residenti nelle strutture per anziani, ovvero circa 46mila persone su 48mila previste, la prima fase della campagna vaccinale si può considerare ultimata ed ora dobbiamo concentrarci sulla somministrazione agli over 80 e sulle altre categorie indicate dal Governo: le università, per le quali siamo a buon punto, la scuola, le forze di polizia e i militari.

L'adesione ha registrato percentuali considerevoli, a conferma del senso di responsabilità di queste categorie professionali e della fiducia in quella che è la nostra arma più potente nella guerra al Covid-19". Lo ha evidenziato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

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Aggiornamento ore 10.30. Al via la vaccinazione tra i vigili del fuoco. È partita stamani all'Ufficio Sanitario provinciale della Questura di Pordenone la campagna vaccinale del personale dei Vigili del Fuoco, nell'ambito del piano riservato alle forze dell'ordine e alle categorie essenziali. Presenti all'avvio della campagna il Questore Marco Odorisio, il prefetto Domenico Lione, il vice dirigente del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Stefano Zanut, e il direttore dell'Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, Joseph Polimeni. Qui tutti i dettagli.

Aggiornamento ore 10. Il vaccino AstraZeneca anche per gli over 55. Il Ministero della salute ha esteso la possibilità di utilizzo del vaccino per il Covid-19 prodotto da Astrazeneca anche alla fascia di età compresa tra i 18 e i 65 anni, quindi a partire dai soggetti nati nel 1956. La campagna vaccinale, il cui andamento è influenzato principalmente dalla disponibilità limitata di vaccini, verrà quindi rimodulata per vaccinare tutti i soggetti under 65 compresi nelle categorie prioritarie indicate dal Governo".

Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, evidenziando che, secondo quanto comunicato alla Regione da una nota ministeriale, la decisione è stata presa "sulla base di nuove evidenze scientifiche che riportano stime di efficacia del vaccino superiori a quelle precedentemente riportate, e dati di immunogenicità in soggetti di età superiore ai 55 anni, nonché nuove raccomandazioni internazionali tra cui il parere dell'Organizzazione mondiale della sanità. Sono comunque esclusi dal ricorso a questo siero le persone definite estremamente vulnerabili, per le quali la vaccinazione avverrà, in base alle indicazioni attuali, con i prodotti di altre aziende farmaceutiche, come Pfizer e Moderna".

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