Contenuto riservato agli abbonati

Vaccini, corsa alla prenotazione del personale scolastico: nella giornata d’avvio hanno aderito in 9 mila

UDINE. I richiami al rispetto della privacy hanno prodotto un ritardo di una settimana sulla tabella di marcia, e pure il cambio in corsa dei luoghi dove verranno effettuate le somministrazioni, ma non il desiderio di buona parte del personale docente, ausiliario e amministrativo della scuola del Friuli Venezia Giulia – a esclusione degli Atenei che viaggiano su un binario parallelo – di richiedere il vaccino anti-Covid.

Basti pensare, infatti, che a martedì sera 23 febbraio, oltre un terzo degli aventi diritto alle due dosi di AstraZeneca – prima dell’innalzamento dell’età massimo da 55 a 65 anni – si era prenotata attraverso i Cup, il call center oppure le farmacie della nostra regione.

Se in mattinata, entrando nel dettaglio dei dati, si è toccata quota 3 mila adesioni, nel primo pomeriggio questo parziale è stato ritoccato in alto fino a 5 mila 652 per chiudere, in serata, a 9 mila 24 prenotazioni.

«Con la vaccinazione della quasi totalità del personale socio-sanitario e dei residenti nelle strutture per anziani – ha commentato l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi – la prima fase della campagna vaccinale si può considerare ultimata e ora dobbiamo concentrarci sulla somministrazione agli over 80 e sulle altre categorie indicate dal Governo.

Le università, per le quali siamo a buon punto, la scuola, le forze di polizia e i militari. L’adesione ha registrato percentuali considerevoli, a conferma del senso di responsabilità di queste categorie professionali e della fiducia in quella che è la nostra arma più potente nella guerra al Covid».

Per quanto riguarda le vaccinazioni a docenti e resto del personale scolastico, inoltre, le tre Aziende sanitarie le inaugureranno in date diverse tra loro.

Mercoledì 24 toccherà all’Azienda Giuliano Isontina, mentre quella del Friuli Centrale le avvierà sabato e in quella del Friuli Occidentale partiranno, invece, da lunedì 1° marzo.

E se martedì pomeriggio sono cominciate le vaccinazioni per i circa mille 700 disabili ospitati nelle strutture pubbliche, vale la pena ricordare che gli insegnanti (ma più in generale il personale scolastico) e gli appartenenti ai corpi di polizia locale, possono prenotarsi attraverso i Cup delle Aziende, le farmacie e il call center regionale (0434/223522), seguendo la medesima procedura adottata per il personale sociosanitario.

Diversa, in ogni caso, è la metodologia di raccolta delle adesioni da parte delle forze armate e delle forze di polizia che si muovono in autonomia.

«Ma a breve – ha continuato Riccardi – comunicheranno gli elenchi del personale da immunizzare direttamente alle Aziende, che definiranno le agende vaccinali».

Si prova ad accelerare, dunque per quanto sia chiaro che molto – al di là della necessità di reperire ulteriore personale e di attivare il prima possibile la rete dei medici di base – dipenderà dalle forniture di vaccini che dovrebbe aumentare con il secondo trimestre dell’anno.

«Il sistema sanitario regionale – ha concluso l’assessore – sta dimostrando una grande capacità di immunizzazione, grazie alla professionalità e all’impegno del personale di tutte le Aziende, ma la nostra possibilità di vaccinazione è limitata alla disponibilità di dosi consegnate dalla struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri». —


 

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi