Comune senza linea telefonica emergenza durata quattro giorni

moruzzo

Il comune di Moruzzo è rimasto quattro giorni senza il servizio di linea telefonica fissa. Dalla mattina di venerdì scorso, infatti, il territorio è risultato isolato. «Sembrerebbe un guasto causato da un cavo tranciato in una zona situata tra Fagagna e Moruzzo», ha spiega il sindaco Albina Montagnese che, visto il protrarsi della situazione, a nome dell’amministrazione comunale ha dovuto inviare una lettera formale a Telecom Italia per chiedere il ripristino immediato del servizio telefonico. L’azienda ieri in serata ha quindi risolto il problema e riportato Moruzzo alla normalità.


«Eravamo molto preoccupati – ha spiegato il primo cittadino – soprattutto per le persone anziane per le quali il telefono rappresenta l’unica forma di contatto con parenti, amici e servizi di emergenza a maggior ragione in questo periodo di pandemia». A Moruzzo ci sono zone e borghi in cui la rete mobile non garantisce copertura sufficiente per cui la situazione ha assunto ancor più connotazioni di emergenza se si tiene anche conto che alcuni anziani utilizzano servizi tipo “telesalvalavita” per i quali il buon funzionamento della linea telefonica è fondamentale. «Ci ha allarmati anche la condizione delle imprese del territorio, già in sofferenza per le limitazioni dovute al Covid-19 – ha aggiunto Montagnese –, che si sono trovate per giorni a non essere contattabili».

Anche la linea telefonica dell’ente comunale è rimasta isolata, al pari di tutte le altre, tanto da rendere difficoltosa l’erogazione dei servizi di base che in questo periodo vengono prestati soltanto se fissati con appuntamento telefonico. Notevoli disagi quindi per l’intera comunità locale si sono accumulati da venerdì mattina e fino alla serata di ieri. Dopo aver ricevuto la lettera formale del sindaco, infatti, i tecnici di Telecom Italia sono entrati in azione e hanno risolto il problema, ripristinando tutti i servizi. —



Vellutata di asparagi al latte di cocco

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi