Micaela uccisa da una malattia fulminea a 50 anni: lutto nel mondo degli ingegneri e della scuola

Mercoledì alle 15 saranno celebrate le esequie nella chiesa di San Giorgio martire

PORDENONE. Strani dolori a una spalla, alle cervicali. Persistenti. Una visita approfondita, una diagnosi raggelante. Il tutto, ai primi di gennaio, meno di due mesi fa. Una malattia terribile, fulminea, si è portata via Micaela Arcella, 50 anni, insegnante di matematica all’istituto tecnico per geometri “Pertini” di Pordenone, nonché una delle poche ingegneri navali della regione.

Micaela era ricoverata al Cro di Aviano, dove aveva appena cominciato la terapia. Non c’è stato neppure il tempo di sperare che potesse vincere una battaglia parsa subito durissima.

Oltre ai suoi familiari, la piangono gli alunni, quelli del suo ultimo periodo scolastico e quelli delle sue precedenti esperienze (aveva insegnato anche alla scuola del mobile di Brugnera).

La piangono i colleghi professori e i colleghi ingegneri, nonché gli appassionati di teatro amatoriale che avevano imparato ad apprezzare la sua passione per quest’arte nobile: faceva parte della compagnia pordenonese “Punto e a capo”, di cui ospitava la sede nella sua abitazione di via Cavallotti, in centro città, nella stessa palazzina in cui aveva aperto lo studio professionale.

Organizzava spettacoli nella villa di famiglia a Fiume Veneto, recitava e coordinava opere letterarie anche in greco e latino: era una persona riservata, ma dalla vita sociale molto attiva.

Era figlia del professor Ciro Arcella, napoletano d’origine ma friulano d’adozione, pittore di fama nazionale, e di Lidia Buoninconti, per anni notaio in città, entrambi scomparsi anni fa.

Micaela lascia il marito Fabio Del Tedesco, di Fontanafredda, imprenditore attivo nel settore dell'agro-itticoltura, e due sorelle, Gea Arcella, notaio come la mamma, che dopo avere esercitato a Pordenone, ora ha uno tudio a Udine, città del marito, l’avvocato Roberto Omenetto, e Iva Arcella, architetto, residente a Milano e moglie del noto giornalista Massimo Corcione, già vicedirettore di Enrico Mentana al Tg5 ed ex direttore di Sky Sport.

I funerali saranno celebrati mercoledì 3 marzo alle 15 nella chiesa arcipretale di San Giorgio martire, dove la sera precedente, martedì 2 marzo alle 18, sarà recitato il rosario. —

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