Domenica in zona gialla registra il tutto esaurito in montagna e al mare: ecco la situazione a Sappada, Lignano e Grado

Lignano e Sappada oggi, domenica 28 febbraio

UDINE. Da Sappada a Lignano, passando per il Lussari e Grado: tantissimi friulani hanno deciso di approfittare del weekend e spostarsi fuori comune per una passeggiata in riva al mare o in montagna, complice anche l'anticipo di primavera con temperature in rialzo. 

La situazione a Lignano

In spiaggia o sul lungomare, Lignano si è rimepita di tanti turisti che hanno approfittato di una domenica di sole e con le temperature decisamente favorevoli per fare una passeggiata nella località balnerare friulana. 

Situazione sotto controllo a Lignano, con qualche criticità solo davanti ai ristoranti "dove la gente aspetta in coda e non sempre si riesce a controllare la distanza interpersonale di un metro distanza". A fare il bilancio di questa domenica di quasi primavera ci pensa Massimo Brini, assessore al Turismo e alla polizia locale. 

Dalla prossima settimana, spiega Brini, apriranno anche i locali stagionali con la possibilità per i turisti di non accalcarsi nei locali aperti ma di avere più scelta. 

Ultima domenica di febbraio porta migliaia di turisti al mare: "Solo qualche criticità a Lignano"



Anche a seguito del confronto di ieri col vicegovernatore Riccardi, il sindaco di Lignano non si unisce all’appello del collega di Grado per arginare l’incidenza dei contagi nell’isola. «Sono preoccupato – afferma Luca Fanotto – perché così come circolano le persone gira anche il virus, ma Riccardi mi ha fatto presente che i contagi avvengono per lo più in famiglia e non attraverso le attività. La situazione è sotto controllo e non mi sento di chiedere alcuna chiusura».

La situazione a Sappada
Migliaia di turisti hanno scelto di trascorrere il week end a Sappada dove un caldo sole e le temperature da primavera inoltrata hanno accompagnato gli ospiti nelle tante attività outdoor che hanno praticato. Le lezioni di sci nordico, le escursioni  con le ciaspole e di scialpinismo e la visita di Sappada vecchia hanno registrato il tutto esaurito.

Molti sono stati anche gli ospiti che hanno scelto Sappada per una gita fuori porta e concedersi un pranzo in uno dei tanti ristoranti gourmet della località. Soddisfatti gli operatori turistici che, nonostante le restrizioni da Covid 19, gli impianti di risalita chiusi e le gravi ripercussioni nel settore economico, hanno potuto in questi ultimi week end, tirare una boccata d'ossigeno.

La situazione nel Tarvisiano
Nel Tarvisiano, in questa domenica di zona gialla, tante persone hanno scelto di fare una passeggiata in montagna sul monte Lussari. Qualche coda si è formata ma distanze rispettate prima di prendere le cabine di risalita. Anche in questo fine settimana grande l'attrazione dei laghi di Fusine e al lago di Cave del Predil.

La situazione a Grado e Trieste
Da Barcola a Grado, gli abitanti della Venezia Giulia hanno approfittato della domenica di sole - 28 febbraio - in zona gialla per fare una passeggiata sul lungomare prima che eventuali nuove limitazioni la precludano. Un tema che continua a tener banco a Grado, dove il sindaco Dario Raugna ha rinnovato il suo appello alla Regione per una limitazione agli spostamenti che risparmi all'Isola d'oro le migrazioni dei turisti nel fine settimana.

A Trieste il lungomare barcolano è stato frequentato in mattinata ed è tornato ad esserlo dopo le 15, complice quest'ultimo giorno di febbraio arrivato a benedire il golfo con un preludio di primavera. Lo stesso è avvenuto a Grado come in Friuli, a Lignano. Inevitabili le preoccupazioni per un potenziale espandersi dei contagi, alla luce anche del diffondersi delle nuove e più infettive varianti del coronavirus.

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