Ultrasuoni anti cani da guardia per compiere furti nelle case: arrestato

Aveva rubato dei motocoltivatori tra Treviso e Venzia con una tecnica consolidata. Scovato dalla polizia dopo una condanna divenuta definitiva e incarcerato

Rintracciato ad Azzano Decimo a distanza di pochi giorni dal provvedimento di esecuzione pena: un 28enne di origine romena è stato arrestato dalla polizia e dovrà scontare due anni, otto mesi e 13 giorni di reclusione per alcuni furti di motocoltivatori commessi nelle province di Venezia e Treviso. In occasione di un colpo lo avevano trovato con un dissuasore elettronico per cani da guardia che emetteva ultrasuoni: così li spaventava e li rendeva meno aggressivi.

Secondo quanto ricostruito durante il processo – che si è svolto a Venezia – Anastasiu Ionel non agiva da solo: insieme ad altri due connazionali era stato arrestato nel maggio 2018 dopo aver rubato due motocoltivatori nelle casette degli attrezzi di due abitazioni a Noale (Venezia).

Un’operazione frutto di indagini iniziate dai carabinieri nel 2016 con filmati, intercettazioni telefoniche e controlli attraverso il gps sulle auto. In aula, difeso dall’avvocato Mauro Serpico, il 28enne aveva scelto il rito abbreviato ed era stato condannato a due anni e sei mesi. È accusato anche di un altro furto a Paese (Treviso), commesso nel 2015, per un totale di due anni, otto mesi e 13 giorni: a tanto ammonta il provvedimento di esecuzione pene concorrenti emesso lunedì dal procuratore generale della Corte d’appello di Venezia.

Il 28enne da alcuni anni si era trasferito in provincia di Pordenone. Il personale della squadra mobile della questura di Pordenone l’ha rintracciato venerdì ad Azzano Decimo, durante un controllo: è stato portato in carcere, dove dovrà scontare la pena inflittagli per i colpi commessi.


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