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Stroncato da un malore improvviso, imprenditore muore a 55 anni: positivo al Covid, era in isolamento a casa

PREPOTTO. È stato colto da un malore fatale nella serata di domenica, a casa sua, dov’era in isolamento dopo essere risultato positivo al Covid-19.

Aveva 55 anni Lamberto Dorbolò, noto imprenditore vinicolo di Prepotto e titolare, assieme ai due fratelli, dell’agriturismo “Lassù dai fruts”: aveva contratto il coronavirus, ma le sue condizioni non sembravano preoccupanti, tant’è che non ne era stato disposto il ricovero in ospedale.


Domenica sera, poi, il drammatico sviluppo: i fratelli, che vivevano insieme a lui, hanno immediatamente chiamato i soccorsi, ma all’arrivo del personale sanitario per il 55enne non c’era purtroppo più niente da fare.

La notizia si è diffusa in un attimo, già nella prima mattinata di ieri, arrivando anche agli ambienti municipali: «Siamo profondamente turbati da questa improvvisa e prematura perdita. Esprimo alla famiglia Dorbolò il sincero cordoglio e la sentita vicinanza dell’assemblea civica e dell’intera comunità», dichiara il sindaco Mariaclara Forti, ricordando, fra l’altro, l’apprezzato e “storico” ruolo di presidente di seggio rivestito da Lamberto, del quale anche per questa ragione viene ricordato «l’alto senso civico», che si univa alle doti della generosità e della costante attenzione al prossimo.

«Una grave perdita», ribadisce la prima cittadina, dando voce allo sconcerto proprio e di tutta la popolazione per «una vita spezzatasi a soli 55 anni». Assieme ai fratelli Luigino e Nadia, Lamberto – già dipendente di un’industria farmaceutica a Milano – aveva dato vita a un agriturismo che si è fatto presto apprezzare e che infatti in condizioni normali registra sempre un alto afflusso di clientela.

A raccontare l’origine del nome del locale, “Lassù dai fruts” appunto, sono gli stessi titolari, che sulla pagina Fb dedicata spiegano come il «piccolo ritrovo nasca dalla vicissitudini dei proprietari», messi duramente alla prova dalla vita quand’erano solo dei bambini: persero infatti entrambi i genitori, ma la loro forza d’animo, l’unione tra i fratelli e il coraggio li aiutò ad andare avanti e, una volta cresciuti, a continuare la vecchia attività di famiglia, la produzione di vini.

Circa 13 anni fa, poi (era il 2007), gli imprenditori decisero di fare un passo ulteriore per promuovere e far conoscere ancor più i prodotti della loro azienda: diedero così vita a una frasca, personalizzando gli spazi in maniera particolare e aprendo il loro «angolo di paradiso» a chiunque abbia piacere di raggiungerlo e di godere della pace di uno splendido scorcio dei Colli orientali. —


 

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