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I 50 anni della pillola contraccettiva: «Ma manca ancora l’educazione sessuale nelle nostre scuole»

Il 10 marzo 1971 la Corte Costituzionale si espresse sull’articolo 553 Fino ad allora la propaganda della contraccezione era fuorilegge 

PORDENONE. Ci sono voluti 18 anni perché quella sentenza della Corte Costituzionale sancisse l’abrogazione dell’articolo 553 del codice penale, retaggio di un’epoca in cui la propaganda e la diffusione della contraccezione – e quindi il controllo delle nascite – era un reato contro la stirpe. Un passaggio che si inserisce in quello che per l’Italia fu il periodo della “maturità” sul fronte del diritti civili: la legge sul divorzio, la riforma del diritto di famiglia, la chiusura dei manicomi e la legge sull’aborto.

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