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Mezzo Fvg è in zona arancione: a Udine e a Gorizia stop ad aperitivi e colazioni al bar, ecco regole e divieti. Scattati i primi controlli

UDINE. Sabato 6 marzo le ex province di Udine e Gorizia entrano in zona arancione con due giorni di anticipo rispetto a quelle di Pordenone e Trieste. E così nel primo fine settimana di marzo saranno in molti a non poter trascorrere la domenica in montagna alla ricerca di un po’ di libertà.

I controlli delle forze dell’ordine saranno intensificati nei capoluoghi e in tutti i comuni delle due ex province. Sorvegliate speciali le vie dell’aperitivo, le piazze e le aree di ritrovo.

L’obiettivo è garantire una vigilanza costante ma discreta e un richiamo al rispetto delle regole in via preventiva, prima ancora che coercitiva, in caso di violazioni evidenti. Controlli potenziati anche nei pubblici esercizi e luoghi di maggiore assembramento per il rispetto delle misure anti contagio.

Ed ecco cosa possiamo fare oggi, domani e da lunedì in Friuli Venezia Giulia.

Oggi e domani da Udine, comune in zona arancione, posso andare a Trieste?

No, dalla zona arancione non si può andare in una zona gialla e neppure viceversa, dalla zona gialla all’arancione. Da Trieste è vietato raggiungere Udine.

Oggi e domani da Trieste posso andare a Pordenone?

Si, da Trieste è possibile raggiungere Pordenone anche passando, ma senza fermarsi, da Udine. È possibile farlo perché entrambe le città sono in zona gialla.

Oggi e domani da Udine o da un altro comune arancione è possibile andare nelle seconde case a Sauris, Grado e Lignano?

Sì, nelle seconde case è possibile andare purché si trovino all’interno della regione. Una famiglia, senza altri parenti o amici, può andare nelle case di villeggiatura a Sauris, Lignano e Grado, in zona gialla e arancione. È vietato andare nelle seconde case fuori regione.

Se non sono proprietario della seconda casa domani posso andare in montagna?

Può farlo solo chi risiede in zona gialla purché raggiunga una località di montagna situata sempre in zona gialla, quindi nel Pordenonese. Chi risiede in zona arancione non può farlo. L’obiettivo delle restrizioni è ridurre il turismo del fine settimana, non bloccare chi ha la seconda casa.

Oggi e domani posso recarmi in visita ad amici e parenti?

Dalle 5 alle 22 è possibile andare a trovare amici e parenti una sola volta al giorno e in non più di due persone accompagnate da minori con meno di 14 anni, da disabili o da non autosufficienti. I residenti in zona gialla possono muoversi all’interno della regione, mentre i residenti in zona arancione possono muoversi solo all’interno del comune. Da lunedì, quindi, tutti gli abitanti in Friuli Venezia Giulia potranno andare a trovare amici e parenti solo all’interno del comune di residenza.

Oggi e domani, in zona gialla (Trieste e Pordenone), i ristoranti sono aperti?

Sì, restano valide le regole per la zona gialla. Quindi si può andare a pranzo al ristorante e prendere il caffè al bar. Dopo le 11 c’è l'obbligo della consumazione al tavolo.

Da lunedì cosa cambia?

Da lunedì l’intera regione, fino al 21 marzo, entrerà in zona arancione.

Sport e attività fisica: cosa posso fare nella zona arancione?

Palestre, piscine, centri benessere e termali restano chiusi nelle zone gialle e arancioni. Nei luoghi pubblici e all’aperto sono consentite passeggiate, attività sportiva di base e attività motoria, ma all’interno del proprio comune di residenza.

Il coprifuoco resta in vigore?

Il coprifuoco dalle 22 alle 5 è tutt’ora in vigore e verrà mantenuto anche nelle prossime due settimane.

Tutte le scuole sono chiuse?

Le scuole primarie sono aperte, mentre da lunedì gli studenti delle medie, degli istituti superiori e dell’università seguiranno le lezioni a distanza.

In zona arancione bar e ristorante sono chiusi?

Sì, in zona arancione bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e gelaterie sono chiusi: possono solo lavorare per asporto (fino alle 18) e consegnare a domicilio. La misura entra in vigore oggi nelle ex province di Udine e Gorizia (già zone arancione), lunedì scatterà in tutta la regione.

In zona arancione, quindi da lunedì in tutta la regione, i negozi saranno aperti?

Sì i negozi resteranno aperti. Nelle giornate festive e prefestive continueranno a rimanere chiusi i negozi all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Quando è consentito uscire dal proprio comune?

Solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

In zona arancione è vietato uscire anche dai piccoli comuni?

Dai comuni fino a 5 mila abitanti si può uscire per raggiungere le località situate nel raggio di 30 chilometri.

Dai piccoli comuni si può andare in città?

No, dai comuni fino a 5 mila abitanti non si possono raggiungere i capoluogo di provincia.

Mio figlio frequenta le scuole elementari in un comune diverso da quello di residenza, posso accompagnarlo?

Sì, anche in questo caso lo spostamento è consentito. È necessario però avere l’autocertificazione.

Se sono fuori città per lavoro e devo rientrare in regione che è in zona arancione posso tornare a casa?

Sì, il rientro al proprio domicilio o al luogo di residenza è sempre consentito.

La mascherina è sempre obbligatoria?

Sì, permane l’obbligo di indossare la mascherina all’esterno e all’interno dei luoghi diversi dalla propria abitazione. L’obbligo non è previsto per i bambini sotto i 6 anni di età, per le persone che per la loro invalidità o patologia non possono indossarla, per gli operatori che assistono persone che a loro volta sono esentate dal rispetto della misura e per chi fa attività sportiva all’aperto e al chiuso. Non si indossa neppure mentre si mangia e beve.

In caso di violazione delle norme sono previste sanzioni?

Si, chi viola le norme rischia la sanzione. —

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