Buon trend di prenotazioni, fiducia per il turismo estivo

A Lignano esauriti gli ombrelloni in alcune sezioni di spiaggia a luglio e agosto. Bini: «La data di apertura della stagione dipenderà da contagi e vaccinazioni»

UDINE. La prima di una serie di riunioni tra assessorato regionale e le due principali località turistiche estive del Friuli Venezia Giulia, cioè Lignano Sabbiadoro e Grado, va in archivio con moderato ottimismo nei confronti della prossima stagione balneare. Certo, ipotizzare oggi quando si potrà tenere a battesimo l’inaugurazione della stagione è pura utopia, ma alcuni segnali positivi ci sono e non possono essere tralasciati.

Primo fra tutti – come confermato anche dall’assessore Sergio Bini – il fatto che stiano già arrivando centinaia di prenotazioni su Grado e Lignano e, in quest’ultimo caso, pure che porzioni di spiaggia siano già sold out per i mesi centrali del turismo, cioè luglio e agosto.

«Sapere che le nostre strutture balneari – ha spiegato –, anche in un periodo difficile come l’attuale, possono mostrare un positivo andamento delle prenotazioni degli ombrelloni e che in alcune zone si parla già di tutto esaurito, è senza dubbio un’ottima notizia. Il trend, merito soprattutto dell’incremento delle prenotazioni online, fa ben sperare per l’avvio della stagione».

I ferri in acqua verso l’estate, come accennato, sono stati posti nel corso di una prima riunione cui hanno partecipato i vertici dell’assessorato, PromoTurismoFvg, e i vari soggetti del settore interessati: dalle amministrazioni comunali di Grado e Lignano Sabbiadoro, appunto, ai consorzi, agli operatori turistici e alle associazioni di categoria.

«L’andamento a fine febbraio – ha proseguito – mostra una tendenza confortante in linea con lo scorso anno quando lo stop alle prenotazioni, causa Covid, non si era manifestato. La stagione estiva, malgrado la situazione pandemica difficile, può contare sull’esperienza acquisita l’anno scorso e su un’arma in più, il vaccino».

L’assessore regionale ha poi parlato dei «100 milioni» che la Regione dedicherà al comparto turistico per la stagione invernale ed estiva con l’obiettivo di mettere in cantiere opere simbolo quali, ma non esclusivamente, Terrazza a mare e le terme di Grado.

Oltre alle risorse, poi, Bini ha spiegato di voler puntare su una struttura strategica a fianco delle imprese per agevolare gli investimenti. Tra i vari temi affrontati nel corso dell’incontro, quindi, ci sono stati i ripascimenti, i dragaggi, e i tamponi da effettuare in loco agli ospiti delle località turistiche.

Tema, questo, che sarà affrontato in una prossima riunione con l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi. Bini, come accennato, non ha però fornito nessuna possibile anticipazione sulle date d’apertura della stagione, come da più voci richiesto in riunione, perché «tutto dipenderà dall’andamento della campagna vaccinale e dei contagi, ma – ha informato l’assessore – il ministro Massimo Garavaglia ha fatto presente che farà il possibile per comunicare al più presto la data di avvio».

 

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