Non riesce ad arrivare in ospedale e il marito l'aiuta a partorire in auto con le istruzioni al telefono dell'infermiere

BUJA. Mamma e papà si stavano precipitando verso l’ospedale di San Daniele, in piena notte. Ma non hanno fatto in tempo ad arrivarci perché la loro bambina stava per nascere. E alla fine, infatti, la piccola è venuta alla luce in macchina con l’aiuto del padre che era in costante contatto telefonico con l’infermiere della Centrale regionale per l’emergenza sanitaria.

È successo a Buia poco prima delle 5 di venerdì 12 marzo. La coppia era partita dalla zona di Artegna e si era fermata in paese, anche su consiglio dell’operatore del 118, proprio perché era ormai chiaro che non sarebbe stato possibile raggiungere il pronto soccorso di San Daniele, dove la donna era stata seguita durante la gravidanza.

La mamma, trentatré anni, al suo secondo parto, si è spostata sui sedili posteriori. Il travaglio è durato poco, tanto che quando è arrivata l’ambulanza la bimba era già in parte uscita. E, dopo poco, i genitori hanno potuto abbracciare la loro creatura che era in buona salute, così come la mamma. Entrambe sono poi state accompagnate in ambulanza all’ospedale di Udine per tutti gli accertamenti e le cure.

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