Il bollettino: quasi mille positivi in 24 ore, 15 morti. Sospese per due settimane le attività chirurgiche negli ospedali del Fvg

Riccardi, sospesi gli interventi per due settimane. «A seguito dell'emergenza pandemia da Covid-19, che sta determinando un aumento dei ricoveri negli ospedali della regione, è necessario procedere con la sospensione dell'attività chirurgica programmata per le prossime due settimane». Lo ha comunicato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, precisando che «verranno comunque garantite le emergenze e le urgenze in tutti gli ospedali».

Riccardi ha inoltre spiegato che «i due Irccs regionali, ovvero il Burlo Garofolo di Trieste e il Cro di Aviano, garantiranno la propria collaborazione alle altre strutture del servizio sanitario regionale affinché gli interventi non urgenti ma comunque non differibili trovino risposta e vengano eseguiti».

Non calano i contagi alla Manzanese, rinviato per Covid il derby di serie D con il Cjarlins Muzane. Adesso è ufficiale: il derby friulano tra Cjarlins Muzane e Manzanese, originariamente in programma domenica 21 marzo e valevole per la 25ª giornata del girone C di serie D, è rinviato a data da destinarsi.  Qui per approfondire. 

Positivi in casa di riposo. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 3 casi di positività tra le persone ospitate nelle strutture regionali e 4 contagi tra gli operatori sanitari all'interno delle stesse.

Sul fronte del Sistema sanitario regionale (Ssr) da registrare nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività al Covid di un infermiere e un amministrativo; nell'Azienda sanitaria Friuli occidentale di un infermiere e nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un medico, due infermieri, un tecnico della riabilitazione, un tecnico di laboratorio, un operatore socio sanitario e un autista.

Infine da evidenziare la positività di 2 persone rientranti rispettivamente da Romania e Brasile.

Il bollettino. Oggi in Friuli Venezia Giulia su 9.867 tamponi molecolari sono stati rilevati 638 nuovi contagi con una percentuale di positività del 6,47%. Sono inoltre 4.037 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 348 casi (8,62%). I decessi registrati sono 14, ai quali se ne aggiunge uno avvenuto l'8 marzo; i ricoveri nelle terapie intensive sono 76 mentre quelli in altri reparti risultano essere 538.

I decessi complessivamente ammontano a 3.057, con la seguente suddivisione territoriale: 676 a Trieste, 1.562 a Udine, 612 a Pordenone e 207 a Gorizia. I totalmente guariti sono 67.482, i clinicamente guariti 2.662, mentre quelli in isolamento oggi risultano essere 14.388.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 88.203 persone con la seguente suddivisione territoriale: 16.328 a Trieste, 42.221 a Udine, 18.070 a Pordenone, 10.591 a Gorizia e 993 da fuori regione.

Inaugurato a Gorizia il nuovo centro vaccinale. È stato inaugurato stamattina il centro vaccinale di Gorizia e le inoculazioni cominceranno questo pomeriggio alle 14 con le dosi Pfizer destinate agli over80. Inizialmente saranno attive cinque delle dieci postazioni ricavate all’interno del padiglione B del quartiere fieristico, ma Asugi conta di attivare, compatibilmente con l’arrivo dei vaccini, gli altri box nel giro di pochi giorni. A pieno regime il potenizale è di mille vaccini al giorno. Qui il punto

Ruda, multa e chiusura per un bar del centro. Un altro locale sanzionato in Friuli. È successo nel pomeriggio di martedì 16 marzo all'Enobar di Piazza Repubblica, nel centro di Ruda. Su segnalazione giunta da parte di alcuni residenti, i carabinieri della stazione di Fiumicello Villa Vicentina, attorno alle 18.30, hanno effettuato un controllo.

All'esterno del locale c'erano due persone che stavano consumando bevande. Il titolare e anche quattro avventori (due si trovavano anche fuori dal comune di residenza) sono stati multati (400 euro la sanzione, 280 se pagata entro 5 giorni). Ecco cosa è successo. 

Le ultime vittime in Friuli. 
Una lunga catena di dolore, di lacrime e di addii a distanza, senza la possibilità di una parola, una carezza, un cenno di ringraziamento per quello che queste vite sono state e hanno insegnato. Anche ieri, mercoledì 16 marzo, in provincia di Udine e Pordenone, l'elenco delle vittime si è allungato. Qui i loro ritratti. 

Ospedale pieno, si pensa ad altri spazi Covid a Pordenone. Da qualche giorno Pordenone accoglie pazienti inviati dall'Azienda sanitaria udinese per aiutarla a far fronte al gran numero di ricoveri. Arrivi da Udine e incremento di accessi al pronto soccorso hanno portato nel giro di qualche giorno a passare dai 40 pazienti che si erano registrati come livello minimo dell'ondata che ha interessato il Pordenonese nei mesi scorsi a oltre 70. Posti occupati in terapia intensiva, dove oltre la metà dei ricoverati arriva da Udine. Il punto da Pordenone. 

Il lockdown fa volare le vendite di Roncadin. Complici la nuova zona rossa e la chiusura dei ristoranti, si registra un nuovo picco produttivo alla Roncadin di Meduno, leader mondiale delle pizze surgelate con 760 dipendenti: c’è la necessità di venti nuove assunzioni per fare fronte alla situazione che si è determinata e gestire gli ordini in decisa crescita. L’azienda cerca con urgenza addetti alla produzione in tutti i reparti. Ecco le figure ricercate dall'azienda. 

Cambia il piano vaccinale del Fvg. Dopo lo stop del vaccino AstraZeneca, la Regione è costretta a riorganizzare il calendario delle vaccinazioni. Oltre 350 appuntamenti fissati per la somministrazione della prima dose e rimasti inevasi lunedì scorso a seguito del blocco del vaccino, dovranno essere recuperati, mentre 2.641 prenotazioni saranno riprogrammate. Intanto, entro la fine di questa settimana, la campagna vaccinale si estenderà anche a Codroipo, Tolmezzo, Gorizia e Trieste. Ecco il nuovo piano. 

LA GUIDA. Vaccini AstraZeneca, l'esperto spiega perché non c'è da agitarsi: le risposte dell'immunologo alle domande più frequenti

Sostegni alla aziende, torna lo stralcio delle cartelle. I nodi del decreto Sostegni sembrano ormai sciolti. I tecnici stanno limando gli ultimi dettagli e definendo le coperture, ma il provvedimento venerdì mattina sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Per l’occasione è molto probabile che il premier Mario Draghi, insieme al ministro dell’Economia, Daniele Franco, e al responsabile del Lavoro, Andrea Orlando, possa partecipare alla conferenza stampa per illustrare quella che è la prima manovra del governo nato il 13 febbraio scorso. Il decreto è costruito sui 32 miliardi di euro di extra deficit approvati dalle Camere due mesi fa, che però si sono rivelati pochi per la gravità della crisi. Qui il punto. 

 

Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi