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Operazione anti-buche a Udine: saranno asfaltate 47 strade

Avviati interventi per 1,7 milioni di euro destinati al centro e alla periferia. Il vicesindaco: abbiamo individuato le criticità ascoltando anche i cittadini

UDINE. Sono tre gli appalti in fase di realizzazione in città. Tre appalti per un investimento complessivo di 1,7 milioni di euro che, nelle intenzioni del Comune, serviranno ad assestare un colpo, si spera decisivo, nella lotta alle buche avviata dal sindaco Pietro Fontanini.

Nel capoluogo friulano è in arrivo una colata di cemento che servirà a rimettere a nuovo 47 strade tra il centro e le periferie. Anche a causa dell’emergenza sanitaria alcuni cantieri in programma lo scorso anno sono slittati e così oggi si possono trovare lavori in corso sparsi un po’ ovunque. «Quando abbiamo assicurato che avremmo garantito più sicurezza intendevamo anche quella degli utenti della strada - dice il vicesindaco con delega alla Mobilità e ai Lavori pubblici, Loris Michelini - e a inizio mandato abbiamo avviato una ricognizione per individuare le priorità chiedendo uno sforzo agli uffici (coordinati dalla dirigente Cristina Croppo, ndr) per dare risposta alle tante segnalazioni dei cittadini. Abbiamo quindi investito diversi milioni di euro e direi che i risultati sono evidenti».


Nei giorni scorsi sono stati consegnati i lavori alla Nagostinis srl di Villa Santina, che si era aggiudicata un appalto di 500 mila euro per asfaltare le vie Sondrio, Codroipo (tra via Tarcento e Bernardinis), Tiberio Deciani ed Emilia, Beretta, Cadel, Marcuzzi, Foschiani, Gozzer, Cefalonia, Bosi, Marzona, Riccardo di Giusto (tra via Cividale e Divisione Garibaldi Osoppo), Valente, Miglioranza, Periz, De Gregori e Calligaris. «Da contratto l’intervento dovrebbe completarsi nell’arco di 4 mesi», spiega Michelini. Ma, come detto, i cantieri avviati sono diversi. «La ditta Slurry Italia, che si era aggiudicata un altro appalto da mezzo milione - prosegue il vicesindaco - ha completato lunedì via del Boscat e in precedenza aveva già asfaltato via Marsala mentre in via Caduti del lavoro manca solo la segnaletica e a breve saranno completate via dei Molini e via Legnano. Per quanto concerne via Gonars invece i lavori sono stati sospesi perché la Net doveva intervenire per completare un allacciamento alla rete fognaria e quindi non aveva senso rifare adesso l’asfalto. Adesso la ditta si trasferirà al Peep est (dove saranno rifatte le vie San Domenico, Resistencia, Colonia Caroya, Reconquista, Ausonia, Derna, Asmara, Massaua, Eritrea, Tripoli e Bengasi, alcune in collaborazione con l’Ater) e poi tornerà in via Gonars».

Inoltre, grazie ai ribassi, sarà riasfaltata anche via Petrarca e verrà rimesso a nuovo il vialetto ciclopedonale del Peep Est che porta all’ex cascina Mauroner. L’intervento di via Petrarca (tra via Treppo e via Alfieri) si inserisce nell’ambito di un appalto da 700 mila euro assegnato nel 2020 che prevedeva il rifacimento di altre dieci strade, di cui sono già state realizzate: via Siracusa, via Bertiolo, via 3 Novembre, piazzale Dell’Industria, via San Rocco, via Birago. A breve saranno riasfaltate anche via Baldasseria Media (tratto tra Piutti e via Orsaria), via Buttrio e via della Madonnetta.

«Rispetto al passato - precisa Michelini -, quando veniva effettuata una rasatura di un centimetro e l’asfalto aveva uno spessore di 3, oggi viene effettuata una rasatura di 3 e il manto mediamente arriva a 5 centimetri con punte di 7 nelle via ad alto scorrimento e un minimo di 4 in modo tale da poter garantire una durata di almeno 10-15 anni».
 

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