Contenuto riservato agli abbonati

Ragazzini distruggono la bici a una pensionata, il sindaco li rintraccia e pentiti gliela ricomprano nuova

GONARS. È una storia d’altri tempi quella accaduta sabato a Gonars, che racconta di una lezione di vita impartita a dei ragazzini un po’ annoiati, da un sindaco e dalle loro famiglie, protagonisti di un atto vandalico: la distruzione della bicicletta di una donna del luogo, unico mezzo a disposizione della signora per muoversi.

Il sindaco in questione è Ivano Boemo, primo cittadino di Gonars, che si è fatto parte attiva per permettere a Sandra Galli di riavere una bicicletta nuova.


Tutto inizia una quindicina di giorni fa, quando viene portata via dal muretto a cui era appoggiata all’interno di una palazzina di Castions di Strada, al confine con Gonars, la bicicletta di Sandra Galli, 60enne pensionata, che usa quel mezzo per i suoi spostamenti non avendo la patente e quindi nemmeno una macchina. La donna, con grande amarezza si mette alla ricerca della bici e viene a sapere da una ragazzina che la sua bicicletta le era stata presa da alcuni ragazzini che poi l’avevano demolita. La giovane aveva anche fatto un filmato, poi postato anche sui social.

E quì entra in scena il sindaco Boemo: «Sono stato contattato da un amica che mi ha raccontato che un gruppo di ragazzi aveva rotto la bicicletta a una signora del comune di Castions di Strada. Mi sono attivato immediatamente contattando la signora Galli, rassicurandola che mi sarei subito messo in moto per risolvere questa brutta vicenda. Sono riuscito a individuare e riconoscere uno dei ragazzi responsabili, guardando un video pubblico sul web. Quindi ho convocato il giovane insieme con il genitore in municipio. Fatta la ramanzina al ragazzo, ho preteso da lui e dagli altri responsabili, l’acquisto di una nuova bici per la signora. Così è stato e venerdì mattina mi hanno portato la bici nuova in Comune. Nonostante come sindaco sia oberato di lavoro, in particolare in questo periodo molto difficile, quando sento o vedo ingiustizie di questo genere, che non tollero assolutamente, mi faccio in quattro per dare una mano. Il compito del sindaco, secondo me, è anche quello di educare e insegnare sopratutto alle generazioni più giovani quel senso civico che oggi purtroppo troppe volte manca. Penso e spero vivamente che il ragazzo e i suoi amici abbiano capito la lezione e che gesti del genere non ricapitino più».

Ed è Sandra Galli che spiega l’emozione nel ricevere la nuova bici. «È stata una gioia, perchè per me è molto importante avere una bicicletta essendo l’unico mezzo che mi permette di spostarmi da casa. Ringrazio il sindaco di Gonars che si è mobilitato, parlando con i ragazzi che mi avevano distrutto la bici, cercando di far capire loro che il gesto di noncuranza delle cose altrui o gli atti di vandalismo gratuito, devono essere banditi. Spero che la lezione sia servita e che queste azioni non si ripetano più». —


 

Video del giorno

Tumori. Le nuove frontiere della biopsia liquida: a caccia di esosomi per identificare metastasi

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi