Anche Tarcento avrà la sua pista ciclabile

Lunga 4,5 chilometri, costerà un milione e 250 mila euro Collegherà l’Alpe Adria con Nimis e il Friuli orientale

TARCENTO

I tarcentini avranno finalmente la loro pista ciclabile che attraverserà tutta la cittadina, collegando l’Alpe Adria da Magnano con Nimis e il Friuli orientale. La Comunità di montagna del Torre ha affidato i lavori per la realizzazione della dorsale ciclabile che ancora mancava a Tarcento. Si tratta di un investimento da un milione e 250 mila euro: i lavori partiranno nei prossimi mesi non appena saranno terminate le ultime pratiche ora rallentate dall’emergenza Covid.


«È il primo tratto – spiega il sindaco e presidente della Comunità di montagna, Mauro Steccati – di un percorso che prevede, in fasi successive, il collegamento strategico della ciclovia Alpe Adria proveniente da Gemona con il Cividalese attraversando i Comuni di Nimis, Attimis, Faedis e Torreano, permettendo la promozione, oltre che di una sana pratica sportiva, della conoscenza di un territorio di grande interesse naturalistico, turistico, storico, artistico e culturale».

L’itinerario si svilupperà su una lunghezza complessiva di 4 chilometri e mezzo e inizierà dal sottopasso della strada regionale 356 in cui confluisce la pista ciclabile che giunge da Magnano in Riviera, continuerà affiancando il tracciato della ferrovia, attraverserà il torrente Urana su una passerella ciclabile di nuova costruzione, percorrerà il sottopasso della strada che conduce a Collerumiz per arrivare alla stazione ferroviaria.

Da quel punto proseguirà lungo strade interpoderali che attraversano aree residenziali e campi agricoli verso gli impianti sportivi e, una volta attraversata via Udine e altre zone campestri, giungerà alla frazione di Molinis nelle vicinanze del ponte sul Torre.

Il percorso ciclabile sarà realizzato prevalentemente su un tratto di larghezza minima di tre metri con una fascia di rispetto di un metro su entrambi i lati. Il fondo sarà composto da una geostruttura di stabilizzazione meccanica con materiale misto granulare e coperta da uno strato superficiale di protezione, sul quale sarà steso un tappeto di usura ecologico drenante con inerte granulare di colorazione neutra.

Lungo l’itinerario saranno realizzate 4 aree di sosta attrezzate di superficie pari a circa 18 metri quadrati dotate di panchina e portabici. Su ogni area è prevista la piantumazione di due alberi di medio fusto. Il progetto prevede la realizzazione di segnaletica orizzontale, la collocazione di segnaletica verticale e l’installazione di segnaletica direzionale finalizzata a orientare il turista lungo altri tragitti ciclabili. —



2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Il drago che "sorge" dalle foreste distrutte: l'imponente scultura per non dimenticare la tempesta Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi