Contenuto riservato agli abbonati

Morto a 71 anni l'imprenditore e politico Nicola Spangaro: due mesi fa aveva sconfitto il Covid

Titolare della Metal-tech, negli anni ’80 era entrato nella giunta comunale, occupandosi di sport e turismo

AMPEZZO. È lutto nella comunità di Ampezzo per la morte di Nicola Spangaro, noto imprenditore della Carnia che si è spento a 71 anni nella sua abitazione nella notte fra il 22 e il 23 marzo.

Era risultato positivo al Covid, ma il suo fisico aveva reagito al virus e nel mese di gennaio era riuscito a sconfiggerlo. A coglierlo nel sonno ponendo fine alla sua esistenza è stata una grave malattia che combatteva da qualche mese. Nicola Spangaro era una figura molto conosciuta nel suo paese, Ampezzo, come in tutta la Carnia, ma nel corso della sua carriera era riuscito a stringere rapporti con l’ambiente imprenditoriale di tutto il Friuli. Era conosciuto come un uomo dalla tempra molto forte, con due valori su tutti: la famiglia e il lavoro.


Dal punto di vista professionale, i primi passi li aveva mossi alla storica Zanussi grandi impianti dove ha appreso l’abbiccì dell’imprenditoria, sfruttato poi per mettersi in proprio con la fondazione di un’impresa, la Metal-tech, che si sviluppa in due rami: la carpenteria metallica e l’arredo bagno, e va per i 35 anni di vita ad Ampezzo. Traguardo importante visto il difficile compito che si era posto: fare impresa in montagna. «La testardaggine e la caparbietà di Nicola Spangaro come imprenditore lo hanno portato a fare occupazione in momenti non facili, nel suo territorio. Mettendoci sempre la faccia, ma ha vinto la sua scommessa” ha dichiarato il sindaco di Ampezzo, Michele Benedetti.

Impegnato anche in politica, negli anni ’80 è stato assessore comunale allo Sport e Turismo ad Ampezzo e ha organizzato, tra le altre cose, la “ventiquattrore” di pallavolo, che è ricordata ancora oggi da molti tra chi partecipò. «Come amministratore comunale fece il massimo, dando un inedito lustro al turismo sportivo del suo paese, che ne ha beneficiato anche negli anni successivi» aggiunge il primo cittadino.

Chi lo ha conosciuto ricordare la sua grande forza di volontà e l’altruismo che lo hanno reso un punto fermo ed un esempio per la moglie Liliana ed i figli Emiliano, Rita e Gabriele, e una figura molto apprezzata per la comunità del suo territorio.

Per molti era il signor Spangaro, per altri semplicemente Nicola, ma per tutti era il Nik.

I funerali saranno celebrati nella parrocchia di Ampezzo, e la data sarà comunicata nei prossimi giorni dalla famiglia. —




 

Video del giorno

Propaganda Live, i silenzi di Matteo Salvini secondo Alessio Marzili

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi