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Muore a 52 anni ispettore della Polizia penitenziaria: era stato contagiato dal virus

TAVAGNACCO. Un altro lutto coinvolge la comunità di Tavagnacco. Mercoledì è mancato Mario Nadalutti, 52 anni, ricoverato da qualche settimana all’ospedale di Udine dopo una caduta in casa. L’uomo era positivo al Covid e proprio le complicanze dovute al virus hanno contribuito all’aggravamento repentino delle sue condizioni di salute.

Nadalutti, nato a Udine nel 1969, da una decina di anni viveva assieme alla moglie Sara e ai due figli a Cavalicco. Era ispettore superiore della polizia penitenziaria, corpo per il quale aveva prestato servizio prima nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, poi nella casa circondariale del capoluogo friulano.

La sua scomparsa ha destato grande cordoglio nella comunità di Tavagnacco, dove si era integrato perfettamente. Nel 2019 si era candidato alle elezioni comunali con la lista Intesa per Tavagnacco a sostegno dell’attuale sindaco Moreno Lirutti.

Non era stato eletto, ma per lui quella fu un’esperienza molto apprezzata, che l’ha introdotto ancora di più nella realtà di Tavagnacco.

«Oltre alla politica – racconta la moglie Sara –, le sue grandi passioni erano le camminate e il teatro. Era un attore dell’associazione Teatrando di Udine. Amava anche molto cucinare e stare con gli amici. Mario era una bella persona, che sapeva farsi voler bene, di compagnia».

Nadalutti, qualche settimana fa, si era sentito poco bene. Aveva accusato un malessere dettato da qualche linea di febbre. Era caduto in casa, battendo la testa e riportando un’emorragia celebrale. Trasportato nel reparto di terapia intensiva del Santa Maria della Misericordia, gli era stata riscontrata anche la positività al coronavirus. Il suo cuore ha provato a lottare fino a mercoledì, quando i medici non hanno potuto fare più nulla per lui.



Turbato per l’accaduto il sindaco Lirutti: «Non trovo parole adeguate per esprimere il dolore e lo sgomento per la notizia della morte di Mario – afferma –. Era, prima di tutto, un amico, una di quelle straordinarie persone che rendono migliore la vita di tutti quelli che incontrano e che l’imprevedibilità della vita ci ha tolto troppo presto.

A nome di tutta la comunità desidero esprimere la vicinanza alla moglie Sara e ai figli Luca e Lisa. L’esempio di un padre come Mario, il bene straordinario che ha fatto e che in moltissimi gli riconoscono sia per loro modello, aiuto e forza».

Anche la civica Intesa per Tavagnacco ha voluto ricordarlo con un post sui social: «Ci lascia una bellissima persona, esempio per tutti di impegno e dedizione, limpida e sincera onestà. Onoriamo un collaboratore entusiasta, dotato di innato ottimismo, sempre attivo e propositivo, disponibile per chiunque e che metteva il bene della comunità davanti a tutto, anche della propria persona».

Grande commozione tra i colleghi della polizia penitenziaria: «Siamo addolorati, era una persona pacata e altruista», è il commento di chi ha avuto modo di lavorare con lui. La data dei funerali non è stata fissata. —


 

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